La Tosca incanta il Cilea, in scena anche il crotonese Calabretta

Il basso crotonese ha interpretato Sciarrone in una produzione di alto livello

A cura di Redazione
31 marzo 2026 14:00
La Tosca incanta il Cilea, in scena anche il crotonese Calabretta - Foto: Giuseppe Calabretta
Foto: Giuseppe Calabretta
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Crotone - Si sono concluse con grande successo le repliche della Tosca al Teatro Francesco Cilea, confermando il grande interesse del pubblico per uno dei capolavori più intensi del repertorio operistico. Tra gli interpreti anche il crotonese Giuseppe Calabretta, impegnato nel ruolo di Sciarrone, figura chiave nel meccanismo drammaturgico dell’opera e braccio operativo del potere incarnato dal barone Scarpia.

La produzione, di altissimo livello, ha visto l’Orchestra Filarmonica della Calabria diretta dal maestro Filippo Arlia, con un cast internazionale e una messa in scena curata nei minimi dettagli, frutto di un’attenta ricerca storico-filologica. Scenografie, costumi e luci hanno ricreato fedelmente l’atmosfera della Roma del 1800, tra la Basilica di Sant'Andrea della Valle, Palazzo Farnese e Castel Sant'Angelo.

Formazione e talento

Calabretta ha portato in scena non solo la sua voce di basso, ma anche una presenza scenica frutto di anni di formazione, tra cui il legame con il Conservatorio Tchaikovsky, dove è allievo del dipartimento di canto lirico diretto dal soprano Teresa Cardace. Accanto all’orchestra e a un coro di grande esperienza, il pubblico ha potuto apprezzare la sua interpretazione, inserita in una storia di passione, potere e tragedia, resa immortale da arie celebri come “Vissi d’arte” ed “E lucevan le stelle”. Una performance che conferma Giuseppe Calabretta come artista emergente di rilievo nel panorama lirico italiano, portando con sé il prestigio del territorio crotonese sul palcoscenico nazionale.

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