La variante della 106 è passata al Ministero

La variante della 106 è passata al Ministero

Da Passovecchio a Simeri-Crichi: il progetto ora è possibile ed è stato finanziato

Da più di dieci anni l’ingegnere Antonio Bevilacqua ha lavorato al progetto della variante della 106 che unirebbe Crotone a Catanzaro in 30 minuti tramite il passaggio dallo svincolo del Passovecchio verso lo svincolo di Simeri Crichi, riprendendo per 15 km il vecchio percorso della Ferrovia Calabro Lucana. Il progetto adesso è finanziato con delibera Cipe, inserita nella documentazione del Ministero delle Infrastrutture e dell’Anas:

«Si incomincia con la progettazione – ha detto l’ingegnere Bevilacqua – a gennaio la delibera sarà operativo e quindi l’Anas potrà indire la gara d’appalto per scegliere una società di ingegneria a livello nazionale ed accreditata presso l’ente». La svolta è stata il 5 aprile quando con i pulman e i camion, da Crotone, molti crotonesi insieme all’ingegnere Bevilacqua, si sono recati alla Cittadella Regionale per dimostrare che con i mezzi pesanti la SS 106 è paralizzata e si arriva da Crotone a Catanzaro in 2 ore e mezzo: «Dopo questa manifestazione abbiamo avuto un incontro con il presidente della Regione e l’assessore alle Infrastrutture Roberto Musmanno e da lì abbiamo percepito che la Regione e l’ANAS in termine di studio di fattibilità sulla Variante non avevano fatto nulla. Pertanto ci siamo rivolti direttamente al Ministero delle Infrastrutture tramite la senatrice Silvia Vono di Soverato la quale ci ha organizzato un tavolo tecnico a Roma, un incontro durato quattro ore dove abbiamo esposto con calma tutti i vantaggi che porterà la realizzazione di questa variante. C’erano i tecnici del Ministero che hanno dato subito parere positivo e il Ministro Toninelli che ha fatto predisposto immediatamente una delibera in favore della progettazione, la quale è stata portata al Consiglio dei Ministri, quindi al Cipe, il 24 luglio 2019, ha approvato la delibera numero 36 dove è stato inserito il finanziamento per l’intervento n. CZ389 della variante da Passovecchio a Simeri».

Un tracciato, dunque, di 48 chilometri per arrivare da Crotone nel capoluogo di Regione in meno della metà del tempo attuale di percorrenza: «Abbiamo visto la nuova cartografia portata dal vice ministro Cancellieri – ha continuato – che ci fa vedere invece di passare dal Bivio Lenza aggira un po’ il territorio di Cutro, il quale è stato l’unico comune della provincia di Crotone e Catanzaro a non approvare il mio tracciato di Variante. Mi dispiace soprattutto per tutti i miei parenti che ho a Cutro, in quanto i miei genitori sono nati li. Tutti e 39 Consigli Comunali delle province di Crotone e Catanzaro interessati da questa variante hanno aderito all’unanimità, compresi i Consigli provinciali in rappresentanza di una popolazione di circa 300.000 abitanti. Ci vorranno almeno sei mesi o un anno per la progettazione. Una volta progettata questa variante si avrà una stima più reale dei possibile costi da affrontare, come opera primaria si aggira sui 750 milioni, mentre si dovranno realizzare anche le opere secondarie, cioè le bretelle di collegamento, complessivamente andremo circa verso il miliardo. L’organizzazione dei lavori potrebbe prevedere tempi di realizzazione molto brevi, se le opere da realizzare venissero suddivise in 5 stralci funzionali da 10 chilometri ciascuno, dando così lavoro alle imprese locali soprattutto in questo periodo di crisi ed anche per realizzare tutte le opere in 3 anni dall’inizio dei lavori, uscendo immediatamente dall’isolamento in cui siamo stati confinati da anni.