La villa di Palazzo Barracco apre le porte alle Giornate del Fai

La villa di Palazzo Barracco apre le porte alle Giornate del Fai

C’è anche la Villa di Palazzo Barracco tra i luoghi da visitare nelle Giornate del Fai. L’evento nella nostra provincia si svolgerà secondo le disposizioni anti Covid-19, sabato dalle 17;00 alle 18;30.

La villa di palazzo Barracco di Altilia, frazione di Santa Severina, ha una storia particolare: origina dal XVI secolo come giardino attiguo al convento dei cistercensi di Santa Maria di Altilia. L’antico giardino rinascimentale dei cistercensi si estende, contiguo al palazzo Barracco, già fabbrica claustrale del monastero Calabromaria, per una superficie di oltre ventimila metri quadrati. La villa è disposta a terrazzo su sei piani paralleli intersecati da gradinate. L’elemento più caratteristico del giardino sono i numerosi alberi di pinus pinea che raggiungono anche i trenta metri di altezza con circonferenze che superano anche i duecentocinquanta centimetri. La pineta di Altilia, impiantata alla fine dell’ottocento dal barone Barracco, ha la peculiarità che si erge nell’entroterra ad una quota di 316 metri slm altitudine non abituale per piante di questo tipo. Il patrimonio arboreo è arricchito da abeti, cipressi, salici, palme, lecci.

La visita è curata dal gruppo Fai di Santa Severina guidato da Teresa Amoruso che, anche durante il lockdown, ha continuato a lavorare insieme agli altri volontari, in attesa della comunicazione della nuova data dedicata proprio alla scoperta, e riscoperta, dei luoghi più interessanti d’Italia.

Per visitare il luogo è obbligatoria la prenotazione. Durante la visita sarà necessario rispettare le misure di sicurezza prestabilite.
Pe rprenotarsi basta collegarsi al sito fondoambiente.it

 

Foto: Pino Barone