"Gli errori arbitrali non giustificano la violenza”: il presidente Aia di Crotone Livadoti commenta l’aggressione

Dopo l’aggressione subita da un arbitro a Crotone, il presidente della sezione AIA evidenzia l’aumento dei casi di violenza sui campi in Italia e la difficoltà nel reclutare nuovi direttori di gara

A cura di Redazione
18 gennaio 2026 10:33
"Gli errori arbitrali non giustificano la violenza”: il presidente Aia di Crotone Livadoti commenta l’aggressione -
Condividi

Il presidente della sezione di Crotone dell’Associazione Italiana Arbitri, Francesco Livadoti, commenta l’aggressione subita da un arbitro al termine della gara di Prima Categoria tra Academy Crotone e Cirò Marina disputata sabato 10 gennaio. Un calciatore è stato denunciato dai carabinieri per lesioni personali aggravate ai danni di un pubblico ufficiale, e per lui è stata avviata la procedura per l’emissione del Daspo, che gli vieterebbe l’accesso agli impianti sportivi.

L’Academy Crotone ha chiesto scusa al direttore di gara e ha deciso di ritirare la squadra dal campionato, condannando l’episodio di violenza.

Sulla vicenda è intervenuto il presidente della sezione di Crotone dell’Associazione Italiana Arbitri, Francesco Livadoti: “In un momento del genere abbiamo preferito il silenzio per non strumentalizzare l’episodio – ha detto – aggressioni e comportamenti aggressivi non possono mai giustificare un errore arbitrale o la mancata assegnazione di un goal. Il rispetto delle regole è alla base dello sport, questo è chiaro. A livello nazionale i casi di episodi violenti sui campi da calcio sono aumentati, e sembra che vengano emulati. Forse la cosa più saggia è capire come affrontare questa problematica, altrimenti il gioco del calcio diventerà meno interessante rispetto, ad esempio, al tennis, dove Sinner accetta ogni decisione arbitrale con sportività. Massima solidarietà all’arbitro colpito e al padre, che ha visto dagli spalti il figlio picchiato”.

Livadoti ha poi evidenziato le difficoltà nel reclutare nuovi arbitri: “Ne abbiamo quindici-venti all’anno. Faremo una riunione tecnica per parlare di non violenza, per sottolineare che questi episodi accadono una tantum, ma scuotono profondamente il mondo arbitrale. Parlo di episodi meschini come prendere un uomo sul campo dalle spalle, come successo in questo caso”.

Danilo Ruberto

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui CrotoneOk