«Lacrime inevitabili per l’avvicendamento dei parroci, noi siamo solo strumenti»

«Lacrime inevitabili per l’avvicendamento dei parroci, noi siamo solo strumenti»

«Ho lasciato la Chiesa di Fondo Gesù con tanta malinconia, con tanto cuore» ha detto così il nuovo parroco di San Domenico, don Girolamo Ronzoni, dopo essersi insediato sabato scorso nell’avvicendamento   voluto dall’Arcivescovo di Crotone-Santa Severina Angelo Panzetta. Nella Chiesa Gesù e Maria di Fondo Gesù don Antonio Rodio, mentre don Lino Leto da domenica è alla guida della parrocchia di San Paolo.

«La mia comunità parrocchiale di Fondo Gesù era la mia piccola famiglia – ha continuato – abbiamo collaborato insieme per dodici anni  tra progetti, condividendo gioie e dolori con il quartiere Fondo Gesù. Oggi il Signore mi ha chiesto di lasciare Fondo Gesù e di venire qui a San Domenico, non so quanto potrò essere utile in questa parrocchia grande e impegnativa, spero che il Signore mi dia la forza di dare il contributo ad una chiesa diversa rispetto a Fondo Gesù, una Chiesa in cui mi si chiede una presenza un po’ diversa».

E’ un cambiamento di servizio, ha dichiarato l’Arcivescovo: «Siamo grati a Dio per come si sono realizzati questi passaggi nella maturità di presbiteri che hanno accettato nell’obbedienza, e anche per le comunità con qualche inevitabile lacrime, ad esempio qui don Lino a San Domenico è molto amato, come don Antonio Rodio a Filippa. Le comunità, nonostante qualche aspetto di sofferenza che il passaggio comporta, stanno mostrando una bella maturità di fede, perchè chi guida la chiesa è Gesù, noi siamo solo strumenti».