L’albero della legalità piantato a Petilia Policastro (KR)

L’albero della legalità piantato a Petilia Policastro (KR)

Petilia Policastro  (KR) – Nella mattinata di giovedì 11 novembre, a Petilia Policastro,  sono stati piantumati quattro alberi della Legalità  presso  Piazza dell’Emigrante, nel piazzale antistante il plesso scolastico “G. Marconi” di Pagliarelle, nel piazzale antistante il Polo Scolastico di Foresta e nel piazzale antistante il plesso scolastico “Mons. D. Sisca” di Camellino.

Gli ulivi piantati rappresentano gli Alberi della Legalità, in memoria di tutte le vittime di mafia e di quanti ogni giorno dedicano la propria vita al servizio dello Stato, assicurando pace, giustizia, libertà e sicurezza alle comunità, ed è in contrapposizione alla malavita, alla prevaricazione, al compromesso ed a tutto ciò che è illegale.

Così scrive l’amministrazione comunale del comune guidato dal sindaco Simone Saporito: La piantumazione dell’Albero della Legalità in Petilia centro e nelle sue Frazioni rappresenta la voglia di giustizia e di legalità che si respira in Paese e che ha già messo le sue radici in ognuno di noi e camminerà sulle gambe e dentro le teste di tutti i cittadini, inondando l’ambiente che ci sta intorno della sua essenza.
Vogliamo che sia il simbolo dell’impegno nostro e di tutta la comunità per sconfiggere tutte le ingiustizie che si verificano intorno a noi.

Si ringraziano le Scuole per aver sposato l’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale in collaborazione con Adriana Colacicco e Gerardo Gatti, cofondatori di “Progetto di Vita”, le Forze dell’Ordine e tutti i cittadini che hanno contribuito alla realizzazione di questa importante iniziativa e che oggi, alla fine della cerimonia hanno firmato il Patto della Legalità in rappresentanza di tutta la comunità petilina.
Una pianta per crescere ha bisogno di acqua, non di tantissima acqua ogni sei mesi, ma di poca acqua che cada con costanza.

Così come la pianta, anche la legalità ha bisogno di costanza e soprattutto di attenzione e quindi del contributo di ciascuno di noi, perché, come diceva il Dott. Giovanni Galcone:
“Perché una società vada bene, si muova nel progresso, nell’esaltazione dei valori della famiglia, dello spirito, del bene, dell’amicizia, perché prosperi senza contrasti tra i vari consociati, per avviarsi serena nel cammino verso un domani migliore, basta che ognuno faccia il proprio dovere.”