L’appello di Mustafa a Mattarella: “La cittadinanza è il mio sogno”

L’appello di Mustafa a Mattarella: “La cittadinanza è il mio sogno”

Il 4 dicembre del 2018 è stata una data che ha  segnato la vita di Mustafa El Aoudi, il venditore marocchino il quale  vive a Crotone da 32 anni, e che ha segnato anche la vita della dottoressa Maria Carmela Calindro, aggredita all’uscita del nosocomio crotonese. Mustafa è conosciuto in città poichè, da tantissimi anni, vende oggetti fuori i cancelli dell’ospedale San Giovanni Di Dio di Crotone e quel giorno, dopo pranzo, evitò il peggio. Poi il conferimento della benemeranza da parte della città di Crotone, consegnata dall’allora sindaco Ugo Pugliese,  il conferimento di Cavalieri della Repubblica da parte del capo dello stato Sergio Mattarella e, se ricordate, anche il Premio CrotoneOk 2018 conferito proprio dalla redazione di CrotoneOk, in un gremito Museo di Pitagora,

Questo è l’ultimo appello di Mustafa, il quale sogna ancora la cittadinanza italiana: “Spero che arrivi questa cittadinanza, ormai è diventato un sogno, prima non ci credevo ma voglio andare fino in fondo – ci ha detto Mustafa – io devo ringraziare l’Italia, mi ha dato tanto, mi ha insegnato tanto per la mia vita. Non le ho mai girato le spalle, cerco sempre di dare le spalle al prossimo, anche quando mi dice di no, io sono un fratello per gli italiani e sono disponibile per tutti, devo restituire ciò che mi è stato dato”.

I suoi tre figli sono nati qui, a Crotone, dove studiano e hanno intessuto le loro amicizie. Adesso  il più grande compirà tra qualche mese diciotto anni, e sta preparando le carte anche lui per la cittadinanza italiana: “Sono ben integrati, mio figlio il grande parla il dialetto stretto crotonese, sono cresciuti qui, si trovano bene perchè siamo tutti fratelli, siamo tutti uguali”.

Questo è l’ultimo appello di Mustafa El Aoudi, ringraziando il presidente della Repubblica Mattarella: “Spero che il presidente abbia questo riguardo su di me, questa è l’unica cosa che sogno e devo ringraziarlo per sempre. Lo spero io, e tante persone che considero miei fratelli”, ha concluso.