L’Arpacal inaugura i locali del Servizio Metereologico Nazionale

L’Arpacal inaugura i locali del Servizio Metereologico Nazionale

Martedì 28 giugno 2022 alle ore 10.00, alla presenza del Presidente della Regione Calabria, On. Roberto Occhiuto e del Direttore Generale Arpacal Dott. Domenico Pappaterra saranno inaugurati i locali dell’Area Meteo – Servizio Meteorologico Regionale del Centro Funzionale Multirischi dell’Arpacal, ubicati presso la Stazione Ferroviaria di Vaglio Lise a Cosenza e concessi in comodato d’uso da Rete Ferroviaria Italiana.

“L’ inaugurazione dei nuovi locali area meteo non rappresenta solo un fatto simbolico ma permetterà ancora di più ad Arpacal ed al suo Centro Funzionale di essere parte integrante del sistema nazionale di previsione e prevenzione dei rischi meteo-idrogeologici ed idraulici finalizzato alla salvaguardia della pubblica incolumità.

Arpacal, a seguito del DPR 186/2020, sarà l’unica Agenzia per l’Ambiente del sud Italia a divenire Ente Meteo del Servizio Meteorologico Nazionale e nodo per la Calabria di Italia Meteo, l’Agenzia Nazionale per la Meteorologia e la Climatologia, nata per svolgere a livello nazionale il coordinamento della gestione delle attività in materia di meteorologia e climatologia.

Tutto ciò sarà possibile grazie alle nuove attrezzature altamente evolute presenti nell’area meteo che permetteranno sempre maggiori attività d’analisi.
Come direttore generale sono orgoglioso di poter offrire ai cittadini calabresi questa importante risorsa; spero possa contribuire a fronteggiare gli effetti purtroppo già visibili del cambiamento climatico in corso soprattutto in una regione fragile come la Calabria”.

La realizzazione dell’Area Meteo, sollecitata anche da apposita Mozione approvata dal Consiglio Regionale nel 2018, assume inoltre oggi ancora maggior importanza per il coordinamento della gestione delle attività in materia di meteorologia e climatologia, al fine di supportare le autorità statali e regionali preposte alle funzioni di protezione civile, di tutela della salute e dell’ambiente, di politica agricola, del sistema di allerta nazionale per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico e delle misure di mitigazione e di adattamento ai cambiamenti climatici.

Nel corso dell’evento saranno mostrati al pubblico anche i mezzi e parte della strumentazione acquisita con il progetto, tra i quali due droni con sensoristica di elevata tecnologia (un drone multi rotore esacottero ed un drone multi rotore quadricottero), per il monitoraggio ed il rilevamento degli stati di rischio sul territorio, un radar meteorologico mobile in banda X, che consentirà una stima accurata dei campi di precipitazione nelle varie porzioni di territorio, una sala operativa mobile che fungerà anche da centro di comando e stazione di controllo e pilotaggio degli aeromobili, due fuoristrada da utilizzare per il trasporto della