L’attrice crotonese Erica Bianco racconta sogni e successi

L’attrice crotonese Erica Bianco racconta sogni e successi

Il corto di Nando Morra che la vede tra i protagonisti continua ad affermarsi, e intanto l’attrice crotonese sogna la sua Calabria

E’ stata un’estate di grandi soddisfazioni per l’attrice crotonese Erica Bianco. L’avevamo lasciata alle prese con la presentazione dello spettacolo teatrale Calà, firmato da  Franco Eco e Giusy Mellace, la ritroviamo a fare incetta di premi con il corto di Nando Morra “Il seme della speranza” che l’ha vista protagonista insieme a un cast d’eccellenza. Il breve film affronta con garbo ed emozione due delicate tematiche: il bullismo e il razzismo tra gli adolescenti.

Girato a San Nicola da Crissa – provincia di Vibo Valentia – ha vinto il Festival L’Arte del Corto di Monterosso Calabro, ha ottenuto il premio sociale al Taurasi Film Festival e il Premio Speciale della Giuria al Super Corto Film Festival di Rocca Priora (Roma) tra 2200 cortometraggi pervenuti. E’ finalista al festival spagnolo DiversiDarte di Corona e al Festival Internazionale del Cinema Povero (come budget). Inoltre è in concorso a molti altri festival sia nazionali che internazionali. Un vero successo made in Calabria che sancisce, ancora una volta, la crescita artistica di Erica che proprio a Crotone ha mosso i primi passi nel mondo del teatro e che poi, con tenacia e passione, è riuscita ad inseguire il suo sogno studiando, formandosi e debuttando in importanti opere cinematografiche e teatrali. «Pensavo di trascorrere un’estate in vacanza – ci spiega Erica tornata nella Capitale per prepararsi a nuovi impegni – invece è stata piacevolmente piena di lavoro. Oltre ai concorsi abbiamo anche partecipato al Premio Culturale Città di Polistena».

E se la bella stagione ha portato tante gratificazioni, Erica si prepara a vivere anche un autunno di progetti. Ad ottobre sarà impegnata a teatro con lo spettacolo Il Cabaret delle piccole cose per la regia di Filippo Tini, ma nel frattempo continuerà a fare provini anche nella sua Calabria dove, sottolinea l’attrice, «finalmente qualcosa si sta muovendo». La vivacità artistica e culturale nella nostra regione comincia a farsi sentire: «La Calabria Film Commission – ci spiega proprio Erica – sta stanziando tanti fondi per molti progetti cinematografici.

Proprio domenica – racconta – ho fatto un provino per un film che si girerà a Catanzaro e non nascondo che l’emozione di partecipare a un casting per un lavoro nella mia terra è sicuramente unica perché riuscire a fare quello che ami dove sei nata, ti dà qualcosa di diverso». Insomma, si stanno aprendo nuove opportunità per gli artisti calabresi, per quei tanti ragazzi che hanno dovuto lasciare la propria città e che adesso hanno l’opportunità di tornare a lavorare dove sono cresciuti, anche artisticamente. L’auspicio di Erica è dunque sempre quello di tornare e creare qui qualcosa di bello: «Mi auguro che un giorno possa tornare il Teatro Stabile di Calabria, penso ad esempio all’opportunità di unirci e una volta raggiunte le competenze giuste riuscire a creare un polo artistico e culturale magari con sede nel futuro Teatro Comunale».
V. R.