L’automobile: innovazione e design anche sulla strada

L’automobile: innovazione e design anche sulla strada

Auto che passione! In un’ epoca in cui la tecnologia e l’innovazione la fanno da padrone in ogni settore, il comparto automobilistico non smette di sorpendere. Nuovi design e nuovi motori hanno riaccesso anche la passione verso le quattro ruote, e non solo. Le case produttrici più famose del mondo continuano a promuovere prodotti davvero all’avanguardia che puntano ovviamente a una sempre maggiore sicurezza su strada, al comfort dei clienti, senza tralasciare l’attenzione verso l’ambiente e la cura del bello. Insomma, il settore è sempre al passo con i tempi e questo ha dato il via a una serie di acquisti efficaci che garantiscono alti standard qualitativi che soddisfano le esigenze di tutti. Andiamo con ordine, prima di tutto questo è il momento migliore per acquistare nuove auto. Con Disposizione del Ministero dello Sviluppo economico del 20 dicembre 2019, infatti, a partire dal 2 gennaio 2020 sono state aperte le prenotazioni dei contributi per i veicoli M1. Per questa fase sono disponibili 40 milioni di euro fino al 30 giugno 2020.

Come pubblicato sul sito ufficiale, il Decreto Milleproroghe (DL 30 dicembre 2019, n. 162) ha introdotto alcune novità per 2 categorie di veicoli: veicoli di categoria L – Motocicli, ciclomotori e similari. Anche per gli acquisti effettuati nell’anno 2020, vengono prorogati alle medesime condizioni i termini di prenotazione dei contributi Ecobonus. Sono disponibili 8 milioni di euro fino al 31 dicembre 2020. Veicoli di categoria M1 – Autovetture. Con l’introduzione dei veicoli Euro 0 vengono ampliate le classi ambientali dei veicoli di categoria M1 che possono essere rottamati. A seguito dei necessari adeguamenti tecnici della piattaforma, sarà possibile procedere con la rottamazione di tali veicoli. Ecobonus insomma è una misura promossa del Ministero dello Sviluppo Economico che offre contributi per l’acquisto di veicoli a ridotte emissioni. La procedura di richiesta prevede due momenti distinti: la prima fase di apertura dello sportello che parte domani sarà dedicata esclusivamente alla registrazione dei concessionari, che potranno iscriversi e caricare i propri dati identifica tivi. Solo successivamente, dopo specifica comunicazione, si aprirà la seconda fase e si potrà inserire l’ordine e prenotare l’incentivo.

Dalla prenotazione si avranno poi fino a 180 giorni di tempo per la consegna del veicolo. Per assicurare procedure di prenotazione corrette e trasparenti, sulla piattaforma sarà presente un contatore di risorse per seguire in tempo reale la disponibilità finanziaria del bonus. L’Italia continua così a mettere in pratica una cultura davvero più green. Come già accade da tempo nel resto d’Europa, anche nel Bel Paese aumentano le misure per la tutela dell’ambiente. Dai comportamenti dei singoli individui, che nel loro piccolo e nella vita quotidiana possono contribuire alla diminuzione dell’inquinamento e di conseguenza ad innalzare la qualità della vita nelle nostre città, fino ai sostegni concreti da parte del Governo, l’intento sembra essere quello di mirare alla divulgazione di una cultura green che non sia più soltanto un mood da seguire ma che diventa stile di vita. E così, oltre al comune e ormai ben noto ecobonus per l’efficientemento energetico di edifici e abitazioni, arriva anche quello per l’acquisto di auto ibride ed elettriche. “Incentivare la mobilità sostenibile – ha affermato il ministro dell’Ambiente Costa – significa avere a cuore la qualità dell’aria delle nostre città, la nostra salute e l’ambiente in cui viviamo. A tal fine è importante rafforzare i rapporti tra il ministero e le aziende per incrementare sempre di più i mezzi di locomozione a basso impatto ambientale. Ridurre progressivamente l’utilizzo di veicoli inquinanti è tra i nostri obiettivi, un obiettivo previsto anche nel decreto clima”. Un mercato in continua evoluzione, anche sui dati Il 2019 si è chiuso con un dato positivo: secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a dicembre le immatricolazioni di autovetture nuove sono state 140.075 in crescita del +12,5% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, portando il bilancio finale del 2019 a registrare una lieve crescita del +0,3% con un volume di autovetture pari a 1.916.320 contro 1.910.701 del 2018.. Sempre secondo questi dati risultano in crescita le vetture a benzina (+31,4%), Gpl (+23,3%), metano (+140,2%), ibride (+68,5%) ed elettriche (+117,5%). L’anno 2019 ha confermato la contrazione delle vendite di auto diesel che sono scese del -22% ed una quota di mercato arrivata al 39,9% dal 51,3% di fine 2018, senza che però questa flessione abbia contributo alla riduzione delle emissioni di CO2

. Le auto a benzina sono cresciute nell’anno del +25,1% con una rappresentatività sul mercato del 44,3%; il Gpl e metano hanno visto rispettivamente incrementi del +8,8% (quota al 7,1%) e +2,7% (quota al 2%). Infine, le vetture ibride sono cresciute del +32,8% ed una rappresentatività sul mercato giunta al 6%, mentre le auto elettriche sono aumentate in termini di volume raggiungendo le 10.000 unità immatricolate (+112%) ma con una risibile quota di mercato pari allo 0,6%. I dati del 2020 non sono proprio incoraggianti, ma siamo solo all’inizio e sicuramente in molti hanno usufruito nel 2019 di tutti gli incentivi. L’attenzione sul mercato è comunque alta. Dopo aver partecipato ad inizio mese al Tavolo sul sostegno alla domanda, Federauto – si legge sul sito ufficiale della federazione . è intervenuta al secondo gruppo di lavoro del Tavolo automotive al Ministero dello Sviluppo Economico.

Nell’ambito delle politiche di sostegno alla domanda i lavori si sono concentrati sugli obiettivi individuati dal PNIEC (Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima 2030) riguardo il contenimento delle emissioni inquinanti del parco circolante al 2030 (riduzione dei veicoli ad alimentazione tradizionale – circa 10 milioni – e crescita delle auto ad alimentazione alternativa), sull’analisi delle misure a livello europeo per incentivare l’acquisto di veicoli a basse emissioni e di quelle in atto in Italia, nell’ottica di un nuovo quadro di sostegno alla domanda da applicarsi nel breve e medio termine. Riguardo la politica delle infrastrutture, oltre ad analizzare l’attuale stato delle infrastrutture di rifornimento e di ricarica pubblica e privata, sia livello nazionale che europeo, è stato focalizzato il fabbisogno necessario a raggiungere gli obiettivi di sostenibilità per il trasporto fissati al 2030 nel PNIEC. I risultati dei gruppi di lavoro, a cui si aggiungeranno quelli dell’incontro sull’offerta di prodotto. Al centro del settore però rimane il tema dell’ambiente. Sicuri sempre! Quando si acquista una nuova auto, o un veicolo in generale, bisogna sempre valiutare le proprie esigenze anche perché la sicurezza per conducente e passeggeri deve essere sempre garantita. Ricordatevi dunque di mettere sempre in campo le regole del codice della strada, anche le nuove, come quella che riguarda i seggiolini anti-abbandono. Lo scorso 7 novembre infatti è entrato in vigore il regolamento di attuazione dell’articolo 172 del nuovo Codice della Strada che ha reso obbligatoria l’installazione a bordo dei veicoli di un dispositivo di allarme per prevenire l’abbandono in auto di bambini di età inferiore ai quattro anni.

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