Le tre sigle sindacali compatte: «Basta morti sul lavoro», in una data non casuale

Le tre sigle sindacali compatte: «Basta morti sul lavoro», in una data non casuale

«Basta morti sul lavoro»: le sigle sindacali unite in tutta Italia, Cgil, Cisl e Uil, chiedono un patto per la sicurezza per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Quest’oggi si è tenuta l’assemblea generale dal titolo “Fermiamo la strage nei luoghi di lavoro”, con manifestazioni svolte in tutta Italia.

Si è svolta anche a Crotone, questa mattina, davanti il palazzo della Prefettura. Investire sulla sicurezza, allargando il parco attoriale in cui le istituzioni insieme alle aziende e alle associazioni di categoria definiscano nuovi protocolli e investire sulla ripartenza del mondo del lavoro.

La data scelta non è casuale, poichè ricorre l’anniversario della firma dello Statuto dei Lavoratori, con la legge numero 300 del 1970, che tutela  la libertà e la dignità dei lavoratori e la libertà sindacale.

 Cultura della tutela della salute e accedere ai fondi europei, insomma, per definire la ripartenza del lavoro, che guarda ai giovani stessi, poichè il momento storico, è stato detto, vede la mancanza dei controlli nelle aziende. Gli ispettori sui posti di lavoro sono veramente pochi, e l’Inps necessità di un cambio generazionale dopo il personale che ha conseguito l’età del pensionamento.

C’è un protocollo di tre anni, da rendere operativo, è stato detto questa mattina a Crotone, firmato da vari attori, da attuare per scongiurare ed evitare le morti sui posti di lavoro. Protocollo che, infine, diventerebbe il primo strumento di prevenzione.