L’Elettroencefalogramma in età pediatrica

L’Elettroencefalogramma in età pediatrica

L’elettroencefalogramma (EEG) è un esame strumentale non invasivo e indolore che consiste nella registrazione dell’attività elettrica del cervello rilevata da elettrodi posti sulla superficie del cuoio capelluto. Si usa principalmente per la diagnosi delle sindromi epilettiche, disturbi dello spettro autistico, disturbo da deficit di attenzione e iperattività, disturbi della coscienza, disturbi del sonno, della memoria, disturbi del linguaggio, difficoltà scolastiche o altre manifestazioni transitorie.

Va abbinato alla valutazione clinica in quanto è considerato un approfondimento dell’esame neurologico. Le modalità di registrazione, in veglia o durante il sonno spontaneo, dipendono dall’età del bambino e dalle indicazioni diagnostiche.

Per effettuare correttamente un EEG in sonno è necessario seguire un protocollo di preparazione, a seconda dell’età del bambino, che prevede la deprivazione del sonno nelle ore precedenti l’esecuzione dell’esame.

E’ possibile portare in stanza di registrazione un oggetto caro al piccolo paziente, è inoltre consigliato portare il ciuccio o il biberon. Il bambino viene fatto accomodare su un lettino, oppure se molto piccolo o non collaborante in braccio ad un genitore.

Presso il Centro Salute Turano l’EEG viene effettuato appoggiando una “cuffietta” pediatrica di ultima generazione sul cuoio capelluto del piccolo paziente e attraverso una cannuccia s’ inserisce il gel conduttore sull’elettrodo. La registrazione è accompagnata da una ripresa video per meglio definire eventuali manifestazioni cliniche che dovessero comparire durante la registrazione. In genere l’esame dura tra i 20 e i 30 minuti per l’EEG standard e circa 1 ora per l’EEG in sonno.



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