Crotone, lezione nei corridoi: all’Alcmeone (plesso di via Saffo) servono aule

Crotone, lezione nei corridoi: all’Alcmeone (plesso di via Saffo) servono aule

Dal 16 settembre gli alunni delle classi seconde della scuola secondaria di I grado Alcmeone, plesso di via Saffo, svolgono la loro attività scolastica, a mesi alterni, per 30 ore settimanali in uno spazio aperto in un corridoio. Una situazione di disagio che, ormai dall’inizio dell’anno, sono costretti a vivere studenti, docenti e personale.

Un problema che in realtà era già ben noto, basta pensare che nel 2015 la carenza di locali idonei per svolgere le attività didattiche e laboratoriali aveva spinto l’allora dirigente scolastica Eugenia Garritani a inscenare una serie di manifestazioni pacifiche e flash mob in piazza, semplicemente per chiedere più aule. Come ricorda l’attuale dirigente dell’istituto Alcmeone, Antonio Santoro, le due strutture site in via Saffo sono state costruite oltre 25 anni fa.

A distanza di 25 anni il quartiere di Tufolo/Farina è cresciuto a dismisura, e le scuole che operano nel territorio non riescono a soddisfare la crescente richiesta di iscrizione. Ecco perché il professore Santoro ha deciso di scrivere al Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina. Un’altra lettera è stata inviata anche al Commissario prefettizio del Comune di Crotone Tiziana Costantino, per chiedere di valutare la necessaria restituzione nelle disponibilità dell’Istituto “Alcmeone” di tutti i locali posti al piano terra della struttura che attualmente ospita le classi della scuola secondaria di I grado di via Saffo.

Gli spazi dell’ex Università sono infatti attualmente inutilizzati anche se, come scritto proprio sulle pagine del nostro giornale nei mesi scorsi, dopo il diniego del loro utilizzo per l’Archivio di Stato, erano stati individuati dalla passata amministrazione, come sede del settore Servizi Sociali del Comune di Crotone.

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