Lifestyle / Motori, cresce l’elettrico ma l’Italia ancora lontana dalla media europea

Lifestyle / Motori, cresce l’elettrico ma l’Italia ancora lontana dalla media europea

Cambia il mondo dei motori. In Italia cresce il peso delle auto elettriche sulle nuove immatricolazioni nel 2021 (4,6%), ma siamo ancora lontani da Paesi come Regno Unito (11,6%), Germania (13,5%), Svezia (19%) e Olanda (19,8%).

Guidare un’auto elettrica permette di risparmiare sull’RC (quasi 21% nel confronto col gasolio) e il risparmio è destinato a crescere se i premi continueranno a salire.

Questa la sintesi dei dati divulgati da segugio.it. I dati sulle immatricolazioni di auto elettrificate sono incoraggianti, ma la strada è ancora lunga se si considera l’obiettivo che l’Europa si è posta con il Green Deal, ossia quello di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Questo obiettivo sarà raggiungibile solo attraverso una rivoluzione del sistema dei trasporti, che ad oggi è causa del 25% delle emissioni di gas serra. A tal proposito, una delle proposte dell’Unione è stata quella di bloccare dal 2035 la vendita di nuove auto a motore endotermico, quindi non solo quelle ad alimentazione tradizionale (benzina e gasolio), ma anche le ibride.

Si punta quindi ad un futuro con solo auto elettriche e guardando alla situazione italiana attuale, in confronto con i principali Paesi dell’UE ed il Regno Unito (Grafico1 e Tabella 2 in allegato), si nota che: I casi più virtuosi sono quelli di Regno Unito, Germania, Svezia e Olanda, dove nel 2021 oltre il 10% delle nuove immatricolazioni è costituita da veicoli elettrici puri. Nel caso dei primi tre risulta elevato anche il tasso di crescita rispetto all’anno precedente, segno che questi Paesi stanno seguendo una rapida traiettoria di raggiungimento del Green Deal; Spagna e Repubblica Ceca rappresentano il fanalino di coda dell’Unione, con bassi tassi di immatricolazioni elettriche e scarsa crescita anno su anno. L’Italia, insieme a Belgio, Polonia, Romania e Grecia, presenta livelli di immatricolazioni elettriche ancora limitati, ma in forte crescita rispetto al 2020.

Oltre a ridurre le emissioni di gas serra, il passaggio da un’autovettura ad alimentazione tradizionale ad una elettrica permetterà anche di risparmiare sull’assicurazione auto. Come si vede nella Tabella 3, il passaggio da benzina ad elettrica consente di risparmiare circa il 14,4%, che sale al 16,2% nel caso di auto a gas (metano e GPL) e quasi al 21% da quelle a gasolio.

La percentuale di risparmio inoltre potrebbe crescere se i prezzi RC Auto continueranno a salire come successo nell’ultimo mese. Secondo quanto registrato dall’Osservatorio Assicurativo Auto di Marzo 2022 elaborato da Segugio.it, leader nella comparazione assicurativa in Italia, relativa all’andamento a livello nazionale dei prezzi RC (Pag. 3 e 4), a Febbraio si è registrato un premio di 343,9€, in aumento del 4,9% rispetto al mese precedente. Per ora, però, si rimane su premi ancora piuttosto bassi, considerando che non si registravano aumenti da Giugno 2021 e, difatti, nel confronto con Febbraio 2021 si evidenzia ancora un calo dell’8,7%.