Lifestyle / Tree House Living: “La mia casa sul ciliegio”

Lifestyle / Tree House Living: “La mia casa sul ciliegio”

Gabriele Ghio. Torinese, ha coltivato a lungo la passione per i motori e per la guida sportiva, formandosi anche come istruttore presso l’autodromo di Misano alla scuola di Siegfried Stohr.

Nel 2017, un incidente in cui ha rischiato di perdere la vita lo ha portato a una trasformazione profonda e radicale della propria esistenza.

“Mi chiamo Gabriele, ho quarant’anni e da tre vivo in una casa di sei metri quadrati costruita su un ciliegio. Un giorno una persona mi ha suggerito di raccontare la mia esperienza. È così che ho messo da parte la mia timidezza, tutta quanta la mia pigrizia, ho preso una penna e ho incominciato a scrivere. Ho incontrato da subito la paura, quella di essere giudicato, ma ho imparato a combatterla, a sconfiggerla. Perché i sogni vanno realizzati”.

Nella sua personalissima parabola esistenziale, Gabriele ha trovato la sua felicità, ma soprattutto ha compreso che le scelte che facciamo sono spesso dettate più dalle convenzioni che da una precisa volontà. Così Ghio descrive la sua vita di prima: «Ma io corro, le giornate volano via con grande facilità, brucio le ore facendo salti mortali. Per quanto mi dia da fare sono sempre qui a districarmi tra i problemi, mi sento fermo al punto di partenza benché di strada ne abbia fatta parecchia. Cosa mi serve per fare un salto di qualità? Non riesco a trovare quel passo che mi riscatti da questa sensazione di immobilità».

Dopo un periodo di smarrimento, i suoi dubbi interiori hanno trovato risposta in un bosco, su un ciliegio inclinato, fra le assi di legno di una casetta che, fino a quel momento, era stata un rifugio temporaneo e che da una notte di luglio è diventata la sua casa.

“Siamo tutti presi dalle corse frenetiche di questa vita. Se solo rallentassimo, ci renderemmo conto che le cose di cui abbiamo davvero bisogno sono poche. Io non so se ho trovato una giusta direzione, non so in cosa si tradurrà in futuro questo mio vivere solitario, ma la sensazione di aver interpretato un desiderio mi rafforza. I sogni vanno realizzati”.

Nel suo primo libro “La mia casa sul ciliegio. Lasciare la città, vivere in un bosco, essere felici” Gabriele racconta un nuovo modo di vivere.

Gli amanti del Tree House Living sono un’onda inarrestabile, che si sta diffondendo nel mondo intero e che ambisce a una quotidianità più semplice, serena e in armonia con la natura.
La sua storia è un invito a trovare il coraggio delle proprie risposte e a fare della propria vita un’opera d’arte unica e meravigliosa perché, come scrive in apertura: “È compito di ogni uomo vivere, fermare la propria vita, volgere lo sguardo al futuro e ridare al mondo parte di se stessi. È solo così che si può ringraziare per il nostro transito qui”.