Liste d’attesa, Calabria promossa da Agenas: dati in forte crescita

Secondo l'Agenas la Calabria è una delle 16 regioni che ha buoni risultati sulle prime visite e una delle 15 sugli esami diagnostici

A cura di Redazione
29 maggio 2026 13:15
Liste d’attesa, Calabria promossa da Agenas: dati in forte crescita - Foto: Redazione
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Calabria - Liste d’attesa, la Calabria registra un significativo miglioramento nella gestione dei servizi sanitari e si conferma tra le regioni con performance in crescita sul fronte delle prestazioni garantite ai cittadini. A sottolinearlo è il direttore generale di Agenas, Angelo Tanese, intervenuto a margine della presentazione della nuova piattaforma nazionale sulle liste di attesa, che consente di monitorare in modo più puntuale l’andamento dei servizi sanitari nelle diverse regioni italiane. «I dati presenti in piattaforma confermano il grande lavoro che la Regione Calabria sta facendo, perché le percentuali di garanzia sono in crescita e comunque molto buone già da diverso tempo», ha dichiarato Tanese.

Il direttore generale ha evidenziato come il sistema regionale presenti margini di miglioramento, soprattutto sul piano dell’appropriatezza prescrittiva e degli aspetti organizzativi, ma ha al tempo stesso riconosciuto un netto avanzamento nella qualità complessiva dei processi. «Attraverso questa piattaforma – ha spiegato – leggiamo le performance delle Regioni, e oggi si vede che la Calabria sta facendo un grande balzo in avanti in termini di qualità dei processi».

Ok le prime visite e gli esami diagnostici

In un’ulteriore analisi, Tanese ha inoltre evidenziato come la Calabria rientri tra le regioni con i risultati migliori in specifici ambiti di assistenza sanitaria. «La Calabria è una delle 16 regioni che ha buoni risultati sulle prime visite, una delle 15 sugli esami diagnostici. È un top performer in questo momento», ha affermato. Restano tuttavia alcuni aspetti su cui intervenire, in particolare per migliorare l’appropriatezza delle prescrizioni e ridurre il ricorso a richieste non strettamente correlate ai bisogni clinici. «L’obiettivo – ha aggiunto – è evitare che nelle prime visite ci siano controlli impropri e garantire prescrizioni sempre più aderenti ai quesiti diagnostici».

Miserendino (Azienda Zero): «Calabria in miglioramento»

«Il quadro complessivo evidenzia un andamento positivo e coerente con il trend nazionale, pur in presenza di fisiologiche aree di attenzione che continuano a essere oggetto di specifiche azioni di miglioramento. La Regione si trova oggi in una fase di consolidamento strutturale dei risultati conseguiti, sostenuta dal rafforzamento dei modelli organizzativi e dall’evoluzione dei sistemi informativi, elementi fondamentali per garantire trasparenza, monitoraggio continuo e appropriatezza nell’accesso alle cure.

Resta prioritario l’obiettivo di ridurre ulteriormente i tempi di attesa e di assicurare livelli sempre più elevati di equità e uniformità nell’erogazione dei servizi su tutto il territorio regionale. Un sentito ringraziamento va ai professionisti del Servizio sanitario regionale, alle Direzioni generali delle Aziende sanitarie e al Dipartimento Salute e Servizi Sanitari per il contributo determinante assicurato nel raggiungimento dei risultati conseguiti». Così Gandolfo Miserendino, direttore generale di Azienda Zero.

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