Lo sapevi che… Rino Gaetano predisse la sua morte in “La ballata di Renzo”

Lo sapevi che… Rino Gaetano predisse la sua morte in “La ballata di Renzo”

Da Crotone alla leggenda della musica italiana. È Rino Gaetano, all’anagrafe Salvatore Antonio Gaetano un genio crotonese che ha saputo superare le barriere andando a sdoganare alcuni stereotipi e proponendo, con leggerezza e testi semplici, il vissuto dell’Italia dell’epoca con chiaro riferimenti alla sua Calabria e alla città di Crotone.

Il luogo del suo ricordo

La tomba del Cappellaio Matto si trova a Roma al Cimitero Monumentale del Verano. Il punto esatto dista 750 metri dall’entrata principale, obicato al riguardo 19 della cappella numero 5. Nei pressi della lastra che ritirare il cantautore frasi di ricordo, di ringraziamento, di grande effetto da parte di giovani e meno giovani che hanno conosciuto e apprezzato la musica di Rino Gaetano in vita e ad anni di distanza della sua morte. Presenti anche dei post-it, degli adesivi – tra i quali quello della Curva Sud Crotone -, ma anche un banchetto con dei fiori, sempre freschi, una penna e un quaderno posto dalla sorella di Rino, Anna Gaetano, sul quale lasciare pensieri o dediche per Rino.

Rino come in “La Ballata di Renzo”

Nato a Crotone il 29 ottobre 1950, Rino Gaetano e la sua Ancor giovane vita si spengono il 2 giugno 1981 a Roma a seguito delle conseguenze di un tragico incidente stradale. Rino come Renzo protagonista del suo brano “La Ballata di Renzo“. Dopo lo schianto contro contro un platano della via Nomentana la corsa in ospedale dove però, come nel suo brano, Rino Gaetano non riesce a ricevere celermente le cure. Dal brano: “La strada molto lunga, s’andò al san Camillo e lì non lo vollero per l’orario. La strada tutta scura, s’andò al san Giovanni e li non lo accettarono per lo sciopero…”. Lo stesso ritardò costò la vita a Rino Gaetano, che non fu curato per mancanza di attrezzature al Policlinico Umberto I, e nessun altro ospedale contattato sembrava avere posti per lui.

Rino e l’errore di stampa

Una curiosità sulla produzione musicale di Rino Gaetano vive a distanza di anni con il vinile “Reta vile maschio, dove vai?. L’album venne pubblicato con un errore di stampa, sulla copertina. Ad essere riportato è “Contiene hai Maria” invece che “Ahi Maria” canzone dello stretto Rino Gaetano. Un cimelio ricercato dai cultori di quel periodo storico musicale e dai collezionisti.