Lo stemma e il motto episcopale di Monsignor Angelo Panzetta, nuovo vescovo di Crotone

Lo stemma e il motto episcopale di Monsignor Angelo Panzetta, nuovo vescovo di Crotone

In occasione della nomina a Vescovo di  Crotone-Santa Severina, Mons Angelo Raffaele Panzetta ha scelto per il proprio motto episcopale queste parole tratte dalla dagli Atti degli Apostoli, al capitolo 20 versetto 24: “Testificari Evangelium Gratiae“, ovvero rendere testimonianza al Vangelo della Grazia.

L’armoriale del nuovo Arcivescovo di Crotone-Santa Severina, composti dai venti fiocchi verdi e la croce astile, croce dunque patriarcale con i bracci traversi che rappresenta la dignità arcivescovile, è così suddiviso:

Primo Quadrante: La fiamma rappresenta la forza sacramentale dello Spirito Santo.

Secondo Quadrante: La stella, simbolo dell’iconografia mariana, ricorda il Santuario dedicato alla Madonna di Lourdes presente a Pulsano, città di origine dell’arcivescovo.

Terzo Quadrante: La vela rappresenta la barca di San Pietro, spinto dal soffio dello Spirito.

Quarto Quadrante: Il castello vuole richiamare le origini di monsignor Angelo Panzetta, Pulsano in provincia di Taranto, dove al centro vi è il castello De Falconibus, così come la sua destinazione, l’arcidiocesi di Crotone-Santa Severina, è ricca di castelli medioevali.

Monsignor Angelo Panzetta ha scelto i colori argento e azzurro. L’argento rappresenta il colore della giustizia. L’azzurro è il simbolo dell’incorruttibilità del cielo, rappresentando il distacco dalla terra.