MUSICA

Lo Storico Gran Concerto Bandistico Città di Crotone celebra la 47ª stagione concertistica

Oltre un secolo di tradizione musicale, formazione e impegno sociale: la Banda cittadina continua a custodire e tramandare un patrimonio culturale che appartiene alla storia della comunità crotonese.

A cura di Redazione
07 novembre 2026 21:00
Lo Storico Gran Concerto Bandistico Città di Crotone celebra la 47ª stagione concertistica -
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Una storia lunga oltre un secolo, fatta di passione, musica, formazione e appartenenza. Lo Storico Gran Concerto Bandistico Città di Crotone, espressione dell’Associazione Banda Musicale Giuseppe Verdi di Crotone APS, si prepara a vivere la sua 47ª stagione concertistica, portando avanti una tradizione che rappresenta una parte importante dell’identità culturale cittadina.

Le prime testimonianze documentate di un’Orchestra Bandistica Civica nel territorio dell’antica Cotrone risalgono al 1909. Già allora il sodalizio disponeva di un proprio regolamento, di una Scuola Musici e di un gruppo di appassionati. Nello stesso anno, dopo un bando pubblico indetto dal Comune, la direzione venne affidata al maestro Alessandro Iazzetti, proveniente dalla Scuola Napoletana. A lui si deve anche la composizione dell’inno sacro dedicato alla Madonna di Capocolonna, intitolato «Negra ma Bella», ancora oggi ricordato come parte significativa della memoria musicale crotonese.

Dopo una fase di interruzione, la tradizione riprese vigore nel 1980 grazie al maestro Eliodoro Lorenti, che riunì 44 musicisti, giovani e adulti, con l'obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni l'amore per la musica. Da allora l'orchestra ha accompagnato le principali ricorrenze religiose e civili della città, diventando una presenza riconoscibile nella vita della comunità.

Nel corso degli anni il Gran Concerto Bandistico ha portato la propria musica in diverse regioni italiane, tra cui Calabria, Sicilia, Puglia, Basilicata, Campania, Lazio e Molise. Tra le esperienze più significative figura l'esibizione del 27 settembre 2019 ai Musei Vaticani di Roma, un appuntamento di particolare prestigio nella storia dell'associazione.

Un riconoscimento istituzionale importante è arrivato nel 2012, quando la Giunta comunale di Crotone, con la deliberazione numero 77, ha attribuito all'associazione il titolo di «Gruppo di Musica Popolare e Amatoriale di Interesse Comunale», inserendola nel progetto nazionale per i 150 anni dell'Unità d'Italia.

Accanto all'attività concertistica, un ruolo fondamentale è svolto dalla formazione musicale. L'associazione si avvale della collaborazione di docenti di Conservatorio e concertisti provenienti dalle cinque province calabresi. Nel tempo, la sua scuola ha accompagnato numerosi allievi nel percorso di studi nei Conservatori statali, nella partecipazione a concorsi nazionali e nell'avvio di carriere concertistiche.

La musica viene considerata anche uno strumento di crescita personale e sociale. Il lavoro collettivo, l'ascolto reciproco e il senso di responsabilità rappresentano valori centrali, soprattutto per i giovani e per quanti vivono situazioni di disagio o svantaggio, ai quali l'attività musicale può offrire un'opportunità di inclusione e riscatto.

Alla guida dell'orchestra si sono alternati diversi maestri: Alessandro Iazzetti, Eliodoro Lorenti, Attilio Lorenti, Giulio Daniele, Angelo De Paola, Riccardo Lorenti, Marco Codamo e Rocco Pellegrino. Dal 2022 la direzione è affidata al maestro Attilio Lorenti, che continua a guidare il percorso artistico del complesso bandistico.

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