Luigi Lilio rivive nel romanzo di Gianluca Facente: a Cirò la prima presentazione de "Lilio, l'apostolo del tempo"
Il debutto dell'opera nella città natale dello scienziato calabrese. Amministratori, studiosi e artisti uniti per rilanciare la figura del padre della riforma del calendario gregoriano
CIRÒ (KR) – C'è un nome che ha cambiato per sempre il modo in cui il mondo misura il tempo, ma che ancora oggi è poco conosciuto dal grande pubblico: Luigi Lilio, medico, matematico e astronomo nato a Cirò nel XVI secolo, universalmente riconosciuto come l'ideatore della riforma del calendario che nel 1582 diede vita all'attuale calendario gregoriano, adottato progressivamente dalla quasi totalità dei Paesi del mondo. Un genio calabrese che ha lasciato un'eredità scientifica destinata a segnare la storia dell'umanità.
È proprio a lui che Gianluca Facente, scrittore crotonese da anni impegnato nella divulgazione della storia della Calabria attraverso il romanzo storico, ha dedicato il suo ultimo lavoro, "Lilio, l'apostolo del tempo". Autore di numerose opere che riportano alla luce figure, vicende e protagonisti spesso dimenticati della storia calabrese, Facente continua così il suo percorso narrativo volto a valorizzare il patrimonio culturale della regione.
Non poteva esserci luogo più significativo di Cirò, città natale di Luigi Lilio, per la prima presentazione ufficiale del volume. L'incontro, ospitato sulla terrazza del Museo Astronomico Luigi Lilio e promosso dall'amministrazione comunale, si è trasformato in un intenso momento di confronto tra storia, scienza, cultura e identità del territorio.
Accanto all'autore sono intervenuti il sindaco Mario Sculco, lo scultore Antonio Affidato e il professore Francesco Vizza, curatore del museo dedicato allo scienziato cirotano.
L'emozione dell'autore
Visibilmente emozionato, Gianluca Facente ha sottolineato il valore simbolico della scelta di presentare il romanzo proprio nella terra di Luigi Lilio.
«È un'emozione enorme, è un momento fondamentale in questa nostra avventura. Il nuovo testo parla di un eroe, Luigi Lilio, nato a Cirò: era doveroso fare la prima presentazione nella sua terra e sono felicissimo. Mi accompagno in questa avventura con personaggi di tutto rispetto, di primo piano della cultura italiana, come Antonio Affidato e il professore Vizza. Cosa chiedere di più? È stata una serata meravigliosa.»
Il sindaco: "Lilio deve entrare nelle scuole"
Il sindaco Mario Sculco ha ribadito il lavoro che l'amministrazione porta avanti da anni per promuovere la figura dello scienziato.
«Noi su Lilio puntiamo da sempre. Da tanti anni crediamo che un personaggio, un genio come lui, debba essere conosciuto da tutti. Deve entrare nel mondo della scuola, deve entrare nella Calabria. Ancora oggi c'è chi non conosce la figura di Luigi Lilio perché non è mai stata fatta un'azione davvero forte e capillare per divulgarla. Per questo siamo contentissimi che Gianluca Facente sia venuto qui a presentare un romanzo dedicato a lui. È un'opera bellissima che contribuirà alla conoscenza di questo straordinario personaggio.»
Affidato: "La cultura racconta la nostra terra"
Per lo scultore Antonio Affidato, la valorizzazione dei grandi protagonisti della storia calabrese rappresenta una responsabilità collettiva.
«È importantissimo raccontare questi personaggi. Gianluca, attraverso i suoi libri e le sue ricerche, offre nuovi spunti per conoscere figure che hanno determinato la storia della nostra terra. La collaborazione tra studiosi, artisti e ricercatori è fondamentale. Che sia un libro, una scultura o un quadro, il comune denominatore resta sempre uno: raccontare questa terra e i suoi protagonisti.»
Vizza: "Il romanzo può far scoprire Lilio a migliaia di lettori"
A chiudere gli interventi è stato il professore Francesco Vizza, curatore del Museo Astronomico dedicato a Luigi Lilio, che ha evidenziato il ruolo della narrativa nella divulgazione storica.
«Credo che questo romanzo storico possa avere un'importanza fondamentale nella diffusione della figura di Luigi Lilio. Purtroppo, nonostante il lavoro svolto a Cirò, questo personaggio fatica ancora a entrare nella conoscenza degli italiani. Un romanzo può essere uno strumento straordinario: se anche solo alcuni lettori, dopo averlo letto, sentiranno il desiderio di approfondire davvero l'opera scientifica di Luigi Lilio, allora questo libro avrà raggiunto un grande obiettivo.»
La serata è stata un modo non solo per rende omaggio a un grande scienziato calabrese, ma anche alla capacità della cultura di custodire e tramandare la memoria di chi ha lasciato un segno nella storia dell'umanità. Con "Lilio, l'apostolo del tempo", Gianluca Facente aggiunge un nuovo tassello a questo percorso, restituendo voce e umanità a uno dei più grandi geni che la Calabria abbia mai espresso.
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