L’Università della Calabria ospita la conferenza internazionale sulla bioinformatica
ACM-BCB 2026 per la prima volta in Europa
Rende - Per la prima volta in assoluto, la conferenza internazionale ACM-BCB approda in Europa e sceglie l’Università della Calabria come sede della sua 17ª edizione. Dal 30 giugno al 3 luglio 2026, il campus di Arcavacata diventerà il centro della ricerca mondiale su bioinformatica, biologia computazionale e informatica sanitaria.
L’evento riunirà circa 160 ricercatrici e ricercatori provenienti da università e centri di ricerca di tutto il mondo, chiamati a confrontarsi sulle più recenti frontiere dell’intelligenza artificiale applicata alla medicina, sull’analisi genomica, sulle tecnologie basate su LLM e sulla gestione dei big data clinici.
La conferenza è organizzata dai docenti Pierangelo Veltri e Giuseppe Pozzi, che coordinano l’approdo in Calabria di uno degli appuntamenti scientifici più rilevanti a livello internazionale nel settore.
Le sessioni scientifiche, i workshop e i panel tematici saranno aperti a tutti gli studenti dell’Unical, con particolare attenzione ai percorsi di area medico-clinica, biotecnologica e ingegneristica, offrendo un’importante occasione di formazione e confronto con la comunità scientifica globale.
30.9°