Magistrato e anche scrittore: presentato il romanzo di esordio di Alessandro Riello

Magistrato e anche scrittore: presentato il romanzo di esordio di Alessandro Riello

Crotone – E’ un romanzo che si legge in modo piacevole e scritto da Alessandro Riello, Pubblico Ministero presso il Tribunale di Crotone nei giorni scorsi e oggi magistrato della Distrettuale di Catanzaro.

Edito da Pellegrini, il romanzo racconta una storia che si svolge proprio in Calabria, durante un’ultima giornata di campionato in un paese della Sila travolto da un evento che coinvolge, appunto, il mondo calcistico. La presentazione del libro è avvenuta ieri presso il Museo di Pitagora, alla presenza di amici magistrati e avvocati, tra cui il Procuratore della Repubblica di Crotone Giuseppe Capoccia e Michele Ciociola, giudice delle indagini preliminari presso il Tribunale della nostra città.

“Il mondo del calcio è un mondo dove intorno al quale si sviluppano purtroppo diverse vicende illecite e le recenti cronache lo dimostrano – ci ha detto il magistrato Riello, oggi anche scrittore –nel mio romanzo come suggerisce il titolo avviene addirittura un fatto di sangue, un omicidio, ed è una storia molto realistica, non a caso ho inserito dei verbali nella narrazione per dare l’idea che è una storia molto aderente alla realtà non solo sotto il profilo delle indagini poste in essere, ma anche sotto il profilo ambientale: sono descritte analiticamente
le varie difficoltà di un magistrato o delle forze delle ordine che incontrano in questa terra molto bella ma molto sfortunata”.

Tanta la gente che ha preso parte alla presentazione del libro: “Oggi qui ritrovo un amico e quando mi ha chiesto di presenziare qui al Museo di Pitagora  ho accettato subito di buon grado e confesso di averlo letto in un intero pomeriggio senza mai distogliermi dalla lettura”, ha detto il Procuratore Capoccia.

Da sinistra nella foto: Michele Ciciola, Alessandro Riello (nella foto in calce), Aldo Truncè presidente della Camera Penale di Crotone, il Procuratore Capoccia, l’avvocato Vincenzo Cardone.