Maltempo, Carraro (Carmet): «più che sconcerto non trovo altri termini»

Maltempo, Carraro (Carmet): «più che sconcerto non trovo altri termini»

In attesa che lo stato d’emergenza dopo il tornado di novembre possa essere inserito ai punti all’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri che si dovrebbe svolgere in Calabria, come proposto dal sindaco di Crotone Ugo Pugliese a margine del tavolo tecnico che si è svolto stamane presso la sala consiliare del Comune, Franco Carraro amministratore della Carmet Carpenterie Metalliche ha affermato che: «la posizione è di sconcerto, i danni sono evidenti, in situazioni analoghe che purtroppo si sono verificate in altre  zone d’Italia è stata riconosciuta la dilazione del versamento degli adempimenti fiscali e contributivi, e c’era stata assicurata dalle autorità che sono intervenute, come il Ministro del Sud Lezzi, aveva apprezzato che gli imprenditori non erano stati con le mani in mano ma si erano dati da fare subito, era stata chiara nel senso che la cosa non poteva avvenire in tempi brevissimi, l’incontro è stato a primi di dicembre, la protezione civile viene a fare il sopralluogo due mesi e mezzo dopo l’evento e decide che non c’è nessuna emergenza… più che sconcerto non trovo altri termini. Bisogna rimediare, altrimenti ci sarebbe un effetto devastante per le aziende».

L’amministrazione Pugliese ha proposto la relazione unica sottoscritta dal Comune e Associazioni di Categoria che rappresenta al Mise e al Ministero del Sud le conseguenze subite dal tessuto imprenditoriale crotonese a seguito degli eventi calamitosi del mese di Novembre anno 2018. Specificando, quindi, i settori produttivi coinvolti, gli effetti in termini di indotto, le conseguenze sul livello occupazionale,  i danni strutturali per tutte le singole imprese.