Mangiare “green” fa bene alla salute

Sempre più alimenti biologici sulle tavole degli italiani, una buona pratica che sostiene anche il made in Italy
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Reale Mutua – sezione post

Mangiar bene e mangiar sano è ormai il motto di quasi due italiani su tre che secondo un’indagine di Coldiretti acquistano prodotti alimentari biologici. Una tendenza che va sempre più espandendosi soprattutto tra le ultime generazioni ma anche un modo, da parte di ristoratori e chef, di proporre piatti genuini preparati con prodotti solitamente a chilometro zero.

I cibi biologici sono coltivati e prodotti senza l’aggiunta di pesticidi, additivi e concimi chimici, sono dunque davvero “sani” e soprattutto sono ottimi. Secondo Coldiretti i consumi di prodotti biologici degli italiani hanno raggiunto nel 2018 il valore di 3,6 miliardi con un aumento del 178% nel corso dell’ultimo ma la tendenza positiva – sottolinea la Coldiretti – continua anche nel 2019 con le vendite nella grande distribuzione organizzata in aumento del 5% nel primo semestre secondo Nomisma.


Una crescita che ha spinto l’economia nazionale a diventare sempre più green e che ha portato le aziende ad investire su queste nuove pratiche che sono anche convenienti. L’Italia è leader europeo nel numero di imprese che coltivano biologico con quasi 79mila operatori coinvolti e circa 2 milioni di terreno coltivati. L’incidenza della superficie biologica ha raggiunto nel 2018 il 15,5% di quella totale nazionale, e questo posiziona l’Italia di gran lunga al di sopra della media dell’Unione Europea. Ma l’Italia ha anche conquistato in pochi anni il primato mondiale nei mercati contadini davanti agli Usa e Francia.

La spinta verso la sostenibilità dell’agricoltura italiana non ha solo un valore ambientale ma è anche il vero valore aggiunto delle produzioni Made in Italy” ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che “investire sulla distintività è una condizione necessaria per le imprese agricole di distinguersi in termini di qualità e affrontare così il mercato globalizzato”.

La sempre più dilagante cultura green ha portato anche le sitituzioni ad interrogarsi sulla necessità di educare i cittadini ad un uso consapevole del cibo. Conoscere la provenienza dei prodotti e soprattutto conoscere il modo in cui, ad esempio, vengono coltivati, è importante per tutelare la propria salute ma anche il lavoro di tanti contadini che operano con diligenza.