Manifestazione dei giornalisti davanti la Prefettura

Manifestazione dei giornalisti davanti la Prefettura

Anche a Crotone gli operatori dell'informazione difendono l'articolo 21 della Costituzione

Anche a Crotone i giornalisti sono scesi stamane in piazza per manifestare il loro disappunto contro le recenti dichiarazioni formulate da alcuni esponenti dell’attuale Governo. Diritto all’informazione e al riconoscimento della professionalità, in favore della libertà di pensiero e di parola.

Nella città pitagorica il “flash-mob” organizzata dalla FSNI – Federazione Nazionale Stampa Italiana si è svolta davanti ai cancelli della Prefettura di Crotone.

«La libertà di stampa va difesa, non siamo di certo noi a dirlo – ha dichiarato la giornalista Aurelia Parente -, dalle Istituzioni ci aspettiamo un linguaggio consono al ruolo ricoperto. Attaccare un’intera categoria e generalizzare è un atteggiamento poco intelligente».

«C’è bisogno di verità in una professione che viene additata spesso da tutti dalla politica in primis, passando molte volte al pensiero espresso dai singoli cittadini – sottolinea Antonella Marazziti, giornalista professionista  -, il giornalismo deve essere libero e si deve poter raccontare i fatti senza subire pressione di alcun genere».

Un pensiero ribadito anche dalla collega Francesca Caiazzo. «Siamo in allerta dopo le recenti uscite del Governo. Un giornalista deve essere libero di raccontare i fatti, deve capire se ha sbagliato, come in ogni professione gli errori possono capitare ma si deve avere l’abilità di capire gli sbagli ed ammetterli. Questo però non deve dare modo ad esponenti Istituzionali di generalizzare e andare contro una categoria perché ricordiamo che la maggioranza dei grandi giornali si regge sul lavoro dei collaboratori, che spesso non possono contare nemmeno su contratti gratificanti».