Marco Spagnolo pubblica “Libera”: un brano contro la violenza di genere
L'opera è accompagnata da un videoclip realizzato con la collaborazione di professionisti e artisti del territorio
Isola di Capo Rizzuto - L’artista di Sant’Anna di Isola Capo Rizzuto, racconta una storia di dolore, coraggio e rinascita. Il singolo, uscito il 9 ottobre, è accompagnato da un videoclip realizzato con la collaborazione di professionisti e artisti del territorio.
La violenza di genere, la forza di trovare il coraggio di voltare pagina e la possibilità di ricominciare. Sono questi i temi al centro di “Libera”, il nuovo brano di Marco Spagnolo, artista originario di Sant’Anna, frazione di Isola Capo Rizzuto, pubblicato lo scorso 9 ottobre. Un lavoro che affronta una questione sociale di grande attualità, affidando alla musica il compito di raccontare il percorso di una donna verso la riconquista della propria libertà.
A raccontarci di questo lavoro è lo stesso Spagnolo: "Il brano affronta un tema sociale di grande attualità e cioè quella della violenza di genere. La protagonista di questa storia decide dopo svariati tentativi non riusciti, che è arrivato il momento di troncare una volta per tutte questo rapporto così asfissiante quanto violento e doloroso. Finalmente libera, è la rinascita. Si rende conto che può tornare a curare le relazioni sociali, facendosi aiutare ma anche aiutando. Inizia così un nuovo capitolo della sua vita che la porta a cercare qualcosa di più e mentre cammina si ritrova, come per magia, in una magnifica sala dove incomincia a danzare un walzter lento, metafora della rinascita, del cambiamento, del tornare a essere finalmente libera".
Per la realizzazione del progetto, Marco Spagnolo ha voluto ringraziare tutte le persone e le realtà che hanno contribuito alla produzione. Un riconoscimento particolare è andato a Cineisola Production, che ha curato il videoclip, e al cast composto da Francesca Valla, Giuseppe Zavaglia e Giuseppe Mazza. Tra i collaboratori anche il sassofonista crotonese Elio Greco, mentre il Warmhall Studio si è occupato delle operazioni di mix e mastering.
L'artista ha inoltre espresso la propria gratitudine all'editrice Pamela Reale, all'etichetta discografica Watt Music e al Castello Ducale di Corigliano, che ha messo a disposizione i propri spazi per le riprese. Un ringraziamento speciale, infine, è stato rivolto alla redazione di Crotone OK per l'ospitalità e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell'iniziativa.
L.V.
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