Marrelli Hospital: dalla Provincia di Crotone l’invito ad operare in sinergia e a supporto del servizio pubblico

Marrelli Hospital: dalla Provincia di Crotone l’invito ad operare in sinergia e a supporto del servizio pubblico

Crotone (KR) – Il territorio crotonese ha un disperato bisogno di servizi, di assistenza alla persona, di una sanità in grado di rispondere in modo adeguato ed efficiente, soprattutto e ancor di più oggi, per recuperare e sopperire ai ritardi causati dal Covid-19 nelle prestazioni ai malati. Il servizio sanitario è stato costretto ad adeguarsi e concentrarsi sui malati di Covid-19, il che ha inevitabilmente allungato i tempi per le prestazioni, prevenzione, cura ed  assistenza a malati cronici e purtroppo anche ai malati oncologici.

Per queste ragioni, strutture come il Marrelli Hospital devono essere messe nelle condizioni di poter operare e di farlo in sinergia ed a supporto del servizio pubblico.

Una collaborazione che diventa essenziale se si parla di poter usufruire di macchinari all’avanguardia, come nel caso un reparto di medicina Nucleare, regolarmente autorizzato con due Gamma camera e di una Pet/Tc di ultima generazione, la più performante delle macchine calabresi, una delle migliori in Italia.

Sono prestazioni indispensabili alla popolazione del territorio ed è per questo che condivido la lotta intrapresa per l’inserimento nei Lea, e come tali dunque erogabili con il sistema sanitario nazionale. In un territorio con una alta incidenza di pazienti oncologici, avere una medicina diagnostica consentirebbe un risparmio economico non di poco conto, sia alle famiglie dei pazienti, che al sistema sanitario regionale, arginando in tal modo la migrazione sanitaria che costringe i nostri cari a lunghi, estenuanti e costosi viaggi e  appesantisce il già precario bilancio della sanità calabrese. Sono al fianco del Marrelli Hospital, delle sue professionalità, perché essere al loro fianco significa esserlo anche e soprattutto delle nostre comunità, dei nostri ammalati, con l’obiettivo di poter consentire ai crotonesi ed ai pazienti della fascia ionica e a tutti quelli che ne hanno bisogno di poter usufruire di un importante presidio salvavita.