Medici di famiglia, a Crotone 15 incarichi vacanti

La denuncia del consigliere regionale Alecci: «A Steccato di Cutro e San Leonardo di Cutro oltre mille residenti risultano senza medico di famiglia»

A cura di Redazione
31 luglio 2026 11:00
Medici di famiglia, a Crotone 15 incarichi vacanti - Foto: Redazione
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Crotone - In Calabria continuano a pesare le carenze della medicina territoriale. A denunciarlo è il consigliere regionale Ernesto Alecci, che richiama gli ultimi dati relativi al completamento delle procedure per la copertura delle zone carenti pubblicate dalla Regione Calabria. Secondo quanto evidenziato dal consigliere regionale, nella nostra regione mancano complessivamente oltre 130 medici di medicina generale. Nel dettaglio, restano vacanti 48 incarichi nella provincia di Cosenza, 25 in quella di Reggio Calabria, 23 tra Catanzaro e Vibo Valentia e 15 nella provincia di Crotone.

«I recenti dati non lasciano spazio a dubbi né a spiragli di miglioramento – afferma Alecci – e fotografano una situazione di incapacità organizzativa a livello di governance, con ricadute negative sulle comunità. Tutti i territori calabresi sono costretti ad affrontare continui disagi, mentre i cittadini si rivolgono sempre più spesso ai grandi ospedali, congestionando i Pronto soccorso già sotto pressione».

Crotone, nessuna candidatura per i 15 posti disponibili

Tra i dati più preoccupanti segnalati da Alecci c'è quello relativo alla provincia di Crotone. Per i 15 incarichi di medico di famiglia messi a bando non è infatti pervenuta alcuna domanda, un dato che evidenzia le difficoltà nell'attrarre nuovi professionisti e garantire la continuità dell'assistenza sanitaria sul territorio. Una situazione che rischia di aggravare ulteriormente i disagi per i cittadini e di aumentare il ricorso improprio ai Pronto soccorso, già sottoposti a un forte carico di lavoro.

L'allarme su Cutro e le frazioni senza assistenza

Parlando della situazione nel Crotonese, Alecci richiama anche il grido d'allarme lanciato da Salvatore Frontera, segretario del Partito Democratico di Cutro. Nel comune, che conta poco meno di 10 mila abitanti, operano soltanto tre medici di medicina generale e permane una cronica carenza di pediatri.

Ancora più critica la situazione nelle frazioni di Steccato di Cutro e San Leonardo di Cutro, dove circa 1.350 residenti risultano privi dell'assistenza del medico di famiglia dallo scorso gennaio. A ciò si aggiunge, evidenzia il consigliere regionale, la totale assenza delle guardie mediche, un presidio considerato essenziale soprattutto durante il periodo estivo, quando le località turistiche registrano un consistente incremento delle presenze.

Alecci: «La Calabria non riesce ad attrarre professionisti»

Per Alecci, il quadro che emerge dai dati regionali rappresenta il segno evidente delle difficoltà della sanità calabrese nel garantire un'efficace medicina territoriale. «La situazione è diventata molto più che preoccupante – conclude il consigliere regionale –. È il segno tangibile che la Calabria, sotto l'attuale gestione del centrodestra, è incapace di attrarre professionisti, lasciando interi territori privi di assistenza sanitaria e mettendo a rischio la salute dei cittadini».

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