Medicina Traslazionale: quando pubblico e privato lavorano insieme nella ricerca

Medicina Traslazionale: quando pubblico e privato lavorano insieme nella ricerca

Crotone – La medicina traslazionale rappresenta un nuovo modello di sanità rappresentato da un approccio che non si limita agli aspetti legati alla diagnosi ed alla terapia, ma che comprende i processi biologici per prevenire le malattie, curarle prima e meglio.ù

Di questo, e di molto altro, si è parlato oggi nel congresso denominato STORM – acronimo di Symposium on TraslatiOnal and Regenerative Medicine – promosso da Biotecnomed Scarl, con la partecipazione di Marrelli Health SRL e Tecnologica SRL, entrambe soci della consortile Biotecnomed. STORM è incardinato tra le attività di “sharing knowledge” – le cosiddette attività di diffusione della conoscenza – riferite al progetto “Polo di Innovazione Tecnologie della Salute” finanziato dal POR 2014-2020 Regione Calabria.

Dopo i saluti di indirizzo, introdotti dal Presidente di Biotecnomed, il Prof. Giovanni Cuda, STORM ha registrato una numerosa partecipazione di autorevoli esponenti delle Università, con gli interventi dei Proff.ri Angelo Vacca, Danila De Vito, Salvatore Scacco e Marco Tatullo della Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari, del Prof. Sandro Rengo, Senatore Accademico della Università “Federico II” di Napoli, e della Dott.ssa Elvira Parrotta, ricercatrice della Università “Magna Graecia” di Catanzaro. La cerimonia finale ha visto i relatori ricevere il titolo di “Visiting Scientist” per l’intensa attività scientifica sviluppata con il Consorzio Biotecnomed e con la struttura di ricerca del Gruppo Marrelli denominata “Tecnologica Research Institute”.

Ha concluso i lavori congressuali la D.ssa Antonella Stasi, Presidente del Gruppo Marrelli, che ha voluto evidenziare l’importanza della ricerca scientifica come volano della economia del territorio.