Melissa, al Museo del Vino presentato il libro su Francesco Samà

Melissa, al Museo del Vino presentato il libro su Francesco Samà

Melissa (KR) – Con  un interessante e commovente dibattito organizzato dalla CGIL in collaborazione con l’Auser e il Comune di Melissa all’interno del Museo del Vino della cittadina martire delle lotte contadine per l’occupazione delle terre incolte e la rottura del latifondo è stato presentato il libro “Francesco Samà, sindacalista, politico, uomo delle istituzioni  – Una vita di impegni per la Giustizia Sociale” per commemorare il politico, sindacalista sindaco di Melissa, poi segretario generale della Camera del Lavoro di Crotone e deputato la parlamento per due legislature che si è spento a Crotone lo scorso 10 febbraio.

A ricordare il grande “uomo delle istituzioni” c’erano il sindaco di Melissa Raffaele Falbo, anch’egli segretario generale della Camera del lavoro della città pitagorica, la segretaria della FP CGIL Calabria Alessandra Baldari, Claudia Carlino, segretaria regionale SPI Calabria, Bruno Costa, segretario generale FLA CGIL Calabria, Enza Scalese, segretaria generale dell’area Vasta Centro KR CZ VV Cgil, il segretario generale della CGIL Calabria Angelo Sposato e due grandi amici e compagni di “Ciccio” nel sindacato e nel PCI, Gaetano Leonardi  al cui ricchissimo archivio fotografico si è attinto per documentare il prezioso volume, e Bruno Tassone,  segretario dell’Auser Calabria. In sala, gremita da un pubblico di vecchi compagni, ma da anche tanti giovani provenienti da tutti i paesi del Crotonese, c’erano la moglie Lina, la figlia, il senatore Maurizio Mesoraca, l’ex presidente della provincia Carmine Talarico e molti ex dirigenti e amministratori del PCI e dei DS, partiti nei quali il grande melizzese militò per tutta la vita.

Difficile sintetizzare l’impegno, le battaglia, l’attività sindacale e di parlamentare di Ciccio Samà documentati pregevolmente nel libro in un articolo o in un post,  impegni iniziati con la militanza nella FGCI e nel PCI, proseguiti poi con l’elezione a sindaco di Melissa, dov’era nato nel 1940, all’età di soli 24 anni, nel sindacato e nel parlamento italiano nel quale si distinse per la vasta mole di interrogazioni, mozioni, proposte di legge come quella per l’istituzione del Parco nazionale del Pollino, per la difesa del suolo, per l’istituzione della Provincia di Crotone, per il reddito minimo garantito (nel 1989 quando molti partiti di oggi non erano nemmeno nati), perfino per l’estensione del diritto ai riposi giornalieri di maternità ai lavoratori padri (22 settembre 1987, n. 1521). Tutti i  relatori hanno sottolineato il rigore, la serietà  la grande capacità di lavoro di questo grande figlio del Crotonese

La commemorazione si è poi conclusa con una visita al fondo Fragalà dove è stata deposta una corona al monumento che ricorda i tre caduti dell’eccidio del 29 ottobre del 1949 nel quale trovarono la morte Francesco Nigro, Giovanni Zito e Angelina Mauro, tre contadini colpevoli solo di chiedere un pezzo di terra incolta per poterci seminare il grano per sfamare le loro famiglie.