Melissa, “Non c’è festa senza lavoro”: flash mob del Movimento Gioventù Nazionale

Melissa, “Non c’è festa senza lavoro”: flash mob del Movimento Gioventù Nazionale

Si è svolta nel tardo pomeriggio del 3 Maggio scorso in Piazza Fragalà a Torre Melissa il flash mob organizzato dal movimento Gioventù Nazionale di Melissa, con al centro il tema della chiusura di molte attività e la misura del coprifuoco. Con le mani a tenere lo striscione con su scritto “non c’è festa senza lavoro”, alcuni giovani militanti coordinati da Domenico Leto, che del movimento giovanile di Giorgia Meloni ne è il responsabile provinciale, hanno espresso e manifestato piena solidarietà nei confronti di tutte quelle categorie, autonomi e lavoratori, che a loro giudizio sono stati abbandonati dallo Stato e vessati da norme troppo restrittive. Alla manifestazione ha dato anche pieno sostegno il locale circolo di Fratelli d’ Italia, che con il suo segretario cittadino Domenico Garrubba, ha definito ormai insopportabile la situazione e preannunciato ulteriori momenti di protesta se il quadro non muterà velocemente. Presente all’iniziativa anche il Consigliere Comunale Cataldo Maltese, che a margine ha posto l’ accento sul perdurare della misura del coprifuoco, reputandola fuori luogo e fautitrice di un disvalore poco libertario, invece di uno strumento risolutivo per il contrasto verso al virus.

Preoccupante secondo alcuni albergatori ed operatori presenti, anche l’ indecisione che si avverte per le sorti della stagione turistica imminente, unica in grado a loro giudizio di poter far ripartire una economia sempre più fragile ed alle corde. In definitiva nella nota ufficiale diramata da Gioventù Nazionale Melissa, gli stessi ritengono che con manifestazioni come quella svolta nella serata di lunedi, si riesce a mostrare il dissenso verso norme e leggi che appaiano contro e non per il popolo stesso. Gli stessi, si dichiarano convinti che l’attività sociale dei giovani e l’impegno di questi ultimi siano lo spiraglio più bello di luce nel lungo tunnel di questa pandemia, a dimostrazione che fortunatamente vi e’ in loro una grande voglia di riappropriarsi della libertà e del proprio futuro.