Melissa riscopre i sapori di un tempo con la Festa del Covatello
Mani esperte, pasta fatta a mano e tradizioni centenarie: l’Auser Melissa ha riunito la comunità attorno a uno dei piatti simbolo della cucina locale
La tradizione ha il sapore delle cose fatte a mano, dei gesti tramandati di generazione in generazione e delle ricette che custodiscono la memoria di un territorio. È questo lo spirito che domenica 11 ottobre ha animato a Melissa, nel Crotonese, la Festa del Covatello Melissese, organizzata dai volontari dell’Auser Melissa.
Protagoniste della giornata sono state le massaie del paese, che con pazienza, esperienza e passione hanno preparato a mano i tipici covatelli, tirati con le tradizionali “vrasciole” alla melissese. Un lavoro che richiede abilità e conoscenza, frutto di una cultura gastronomica che continua a vivere grazie a chi sceglie di conservarla e trasmetterla.
La festa è stata un’occasione per ritrovarsi attorno ai sapori genuini della cucina locale, riscoprendo un modo di mangiare e stare insieme che appartiene alla storia delle famiglie di Melissa. Una tradizione che guarda indietro di cent'anni, mantenendo intatto il valore della semplicità e della condivisione.
Dietro un piatto di covatelli c’è molto più di una ricetta: ci sono le mani di chi impasta, i ricordi delle generazioni passate e il legame con una comunità che riconosce nelle proprie usanze una parte della sua identità.
L’Auser Melissa ha rivolto un ringraziamento a tutti i volontari che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa e a quanti hanno partecipato alla giornata.
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