Mesoraca, al via “Diaspéiro - Festival Migrante”: Angela Bubba dialoga con Paolo Sortino
Venerdì 25 settembre l’aula consiliare ospita l’incontro dedicato al romanzo “Amanti Elementari” dello scrittore romano: prende il via la sezione tematica di Mesoraca in Festival curata dalla giornalista e autrice mesorachese
Mesoraca - Angela Bubba, Francesco Grano, l’APS Mesoraca in Festival e l’amministrazione comunale di Mesoraca sono orgogliosi di presentare Diaspéiro - Festival Migrante, la sezione tematica di Mesoraca in Festival, curata dalla nota scrittrice e giornalista di origine mesorachese.
Alla terza edizione di questo momento di approfondimento del festival, in una formula completamente rinnovata che vedrà appuntamenti anche nella Capitale, Diaspéiro si apre venerdì 25 settembre alle 18.30 nell’aula consiliare del Comune di Mesoraca con il fantastico viaggio che Paolo Sortino propone con il suo Amanti Elementari (edito Einaudi).
Ambientato nella preistoria, e con protagonisti due ominidi vissuti milioni di anni fa, Amanti elementari si rivela un romanzo di formazione e non solo, che valica la già coraggiosa “impresa” di parlare d’amore e invita ad esplorarne i sensi primordiali, nel fantastico, quanto reale, teatro del selvaggio, della scarsità di memoria del tempo, perché ogni giorno è genesi e scoperta, dove ogni comportamento è “esistere ancora prima delle azioni, ben al di qua dei comportamenti”.
Angela Bubba ci accompagnerà alla scoperta di uno dei più talentuosi intellettuali del nostro tempo: nato nel 1982 a Roma, dove ancora vive, e diplomato in canto presso la Saint Louis Jazz School di Roma, è da anni redattore e autore testi Rai: ha iniziato con il programma Chi l’ha visto?, proseguendo con altre trasmissioni di successo quali La vita in diretta, La volta buona, Il Caffè di Rai Uno, Agorà.
Paolo Sortino ha pubblicato racconti nelle antologie Pronti (Einaudi 2008) e L’età della febbre (minimum fax, 2015). È inoltre autore di due romanzi: Elisabeth, nel 2011, uscito nella collana dei Supercoralli, sempre per Einaudi, e diventato in breve un celebratissimo caso editoriale (del quale sono stati venduti i diritti di traduzione in Brasile, Portogallo e Israele), e Liberal, edito da Il Saggiatore nel 2015.
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