Mesoraca, demedicalizzazione della postazione SUEM 118: incontro tra ASP e Istituzioni

Mesoraca, demedicalizzazione della postazione SUEM 118: incontro tra ASP e Istituzioni

Riceviamo e pubblichiamo – Mesoraca (KR) – Nella giornata di ieri, i Sindaci dell’Ambito Distrettuale di Mesoraca hanno incontrato il Commissario dell’ASP di Crotone dott. Domenico Sperlì presso “il Granaio” a Crotone, per continuare il confronto già avviato sulle problematiche sanitarie del territorio e la programmazione futura.
Il Commissario ha comunicato che sono state adottate tutte le misure, per impedire la demedicalizzazione della postazione SUEM 118 di Mesoraca e pertanto tale postazione resterà operativa con il personale al completo.
E’ stato affrontato il problema della carenza del personale amministrativo, causa molto spesso di disservizi ai vari sportelli e i Sindaci sono stati rassicurati che molto presto prenderanno servizio, presso la struttura di Mesoraca , almeno tre nuovi assunti, provenienti dalla graduatoria dell’ASP di Catanzaro.
Dopo aver affrontato le problematiche attuali, il confronto si è spostato sulla programmazione futura attraverso il PNRR, discorso già avviato e che aveva individuato Mesoraca come sede della Casa di Comunità e Ospedale di Comunità. Oggi anche alla luce di osservazioni a livello nazionale sulla programmazione della rete sanitaria Regionale, Mesoraca è stata individuata anche come COT (Centrale Operativa Territoriale).
Quest’ultima insieme alla Casa di Comunità e all’Ospedale di Comunità, rappresenta il completamento per una riorganizzazione completa della sanità territoriale.
Le parti si sono aggiornate per un nuovo incontro da tenersi nei giorni subito dopo Pasqua, per collaborare alla stesura di un progetto che ci dà la possibilità di partecipare al bando PNRR Missione 5, investimento 1, atto a promuovere soluzioni a problemi di disagio e fragilità sociale.
I Sindaci ringraziano il Commissario dott. Domenico Sperlì per la straordinaria sensibilità dimostrata e il coinvolgimento degli stessi, non solo nell’affrontare le problematiche attuali ma anche nel programmare la sanità del futuro.