M’illumino di meno, spegniamo le luci e “rinverdiamo” il futuro

M’illumino di meno, spegniamo le luci e “rinverdiamo” il futuro

Sostenibilità ma anche e soprattutto vivibilità. Torna la campagna per i risparmio dell’energia elettrica “M’illumino di meno” che in Italia chiama a raccolta enti, associazioni, scuole e istituzioni. Tutti insieme per ricordare quanto è importante tutelare il mondo.

Quella di quest’anno sarà una giornata sicuramente diversa considerando le ultime notizie che arrivano proprio sul fronte rincari e che riguardano l’energia. Il tema della XVIII edizione sarà il ruolo delle piante e l’importanza della mobilità sostenibile nella riduzione dell’inquinamento atmosferico.

Oltre al consueto spegnimento simbolico delle luci, quest’anno studentesse e studenti faranno la loro parte nella creazione del primo bosco diffuso con progetto “Un albero per il futuro” organizzato in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri e gestito dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità. Tra gli alberi che le scuole potranno piantare, ci saranno anche le talee ricavate dall’Albero di Falcone, il ficus davanti alla casa dei giudici Giovanni Falcone e Francesca Morvillo.

Parallelamente, per rafforzare l’idea che solo una cooperazione transnazionale può portare risultati nella tutela del pianeta, una biciclettata attraversa l’Europa da nord a sud. Partendo da Stoccolma, dalla piazza di Greta Thunberg, l’ultraciclista Paola Gianotti percorre le grandi ciclovie europee portando alcune piante da lasciare dietro di sé per costituire un simbolico bosco europeo di M’illumino di Meno.

Il suo itinerario raggiunge località eccellenti dal punto di vista della mobilità dolce e della riforestazione e fa tappa in luoghi simbolici come la sede del Parlamento Europeo – per intitolare all’ex Presidente David Sassoli una talea dell’Albero di Falcone donata dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità.