MilonRunners, dal caldo torrido della Calabria alla pioggia di Stoccolma
I Black Milon protagonisti tra la StraCassano, disputata con 39 gradi, e la Half Marathon svedese: 21 chilometri tra vento e pioggia
Cassano allo Ionio – Non conta la distanza e non conta nemmeno il caldo. Conta la passione per la corsa. È questo lo spirito con cui i MilonRunners hanno affrontato un fine settimana da ricordare, prima sfidando temperature roventi alla StraCassano, ai Laghi di Sibari, e poi volando fino a Stoccolma per una mezza maratona dalle condizioni completamente opposte.
Nel pomeriggio calabrese, con il termometro arrivato a 39 gradi, i Black Milon hanno affrontato un caldo soffocante, quello che «ti taglia il fiato solo a stare fermi». Eppure la squadra era lì: compatta, sorridente e caparbia, con la determinazione di chi non vuole mollare davanti a nessuna difficoltà.
Una domenica di agosto sacrificata alla corsa, senza cercare scuse. Perché, come raccontano gli stessi MilonRunners, quando c’è la passione non esistono ostacoli: davanti agli atleti resta soltanto la linea di partenza.
Applausi ai protagonisti della giornata e alle Lady Milon, capaci di conquistare anche il podio con Anna Petrozziello, Maria Scida ed Ester Perziano.
Ma il weekend non si è fermato alla Calabria. Dal caldo «infernale» di Cassano, alcuni Black Milon sono letteralmente volati a Stoccolma, dove hanno preso parte alla Stockholm Half Marathon. Un cambio di scenario radicale: 21 chilometri corsi sotto la pioggia, con il vento e una temperatura di appena 21 gradi.
Dai 39 gradi dei Laghi di Sibari alle condizioni decisamente più fresche della capitale svedese, i MilonRunners hanno dimostrato ancora una volta che non sono le condizioni atmosferiche a decidere la voglia di correre. Caldo, pioggia o vento: per i Black Milon la corsa continua.
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