Monsignor Morosini saluta Reggio Calabria nell’attesa di don Fortunato Morrone

Monsignor Morosini saluta Reggio Calabria nell’attesa di don Fortunato Morrone

Il vescovo, oggi amministratore apostolico dell’arcidiocesi reggino-bovese Morosini in occasione della messa di saluto celebrata nella Basilica Cattedrale di Reggio.

Nella solennità del Corpus Domini, il presule paolano si è congedato dalla Chiesa di fondazione paolina dove ha svolto il ministero episcopale per otto anni. La Chiesa sarà retta dal 12 giugno dal figlio di Isola di Capo Rizzuto (Crotone) don Fortunato Morrone 

Questo servizio che si conclude, questo frammento di storia che finisce, si fonde con questa liturgia eucaristica nel giorno del ricordo del Corpo e del sangue di Cristo, e diventa così esso stesso eucarestia, rendimento di grazie nel segno della morte e risurrezione di Gesù, salvezza del mondo e perciò artefice di salvezza in questo nostro breve percorso.
È come se oggi tutti partecipassimo ad una simbolica processione offertoriale verso l’altare, dove ognuno di noi deposita il contributo dato per la costruzione di questo pezzo di storia della Chiesa Reggina/bovese, che si chiude: contributo semplice o prezioso, umile o decisivo, nel silenzio o con gli onori della cronaca, da primi attori o da semplice comparsa. Tutto mettiamo sull’altare perché si trasformino in storia di salvezza per la nostra Chiesa, partecipando del mistero di Cristo, fonte della nostra salvezza.
Depositiamo anche le nostre miserie e fragilità, i nostri vuoti e le nostre incapacità, sicuri che il Signore ci accoglierà comunque in questo sacrificio. Ricordo un canto del repertorio liturgico italiano: tra le mani non ho niente, spero che mi accoglierai, chiedo solo di restare accanto a te. Quanta dolcezza in questa richiesta, che il Signore certamente concederà.

Nel contesto di questa eucarestia, che è il rendimento di grazie per eccellenza, ringrazio tutti voi qui presenti, che avete voluto presenziare a questa cerimonia di saluto.
Abbraccio tutti indistintamente: dalle istituzioni a tutto il presbiterio, ai vari collaboratori ecclesiastici e civili e a tutti i fedeli. Ringrazio per l’affetto, la stima, la collaborazione. Dispensatemi dal fare l’elenco, che sarebbe troppo lungo. L’unica eccezione la faccio per i tre vicari generali e per il mio segretario, che hanno condiviso più direttamente il pondus diei et aestus.
Grazie dal profondo del cuore. Dio ricompensi tutti.
Ora, con l’arrivo del nuovo vescovo, monsignor Fortunato Morrone al quale va il mio saluto fraterno, la nostra comunità diocesana riprenderà il suo cammino con la creatività, la freschezza e l’entusiasmo che chi inizia il proprio percorso saprà imprimere ad essa.
Preghiamo che sia un cammino sereno e pieno di frutti, con la benedizione della Madonna della Consolazione.

Giuseppe Fiorini Morosini – Amministratore apostolico di Reggio Calabria – Bova