Mostra di San Francesco di Paola a Castello Murat (Pizzo)

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Mercatino dell’usato – News

Riceviamo e pubblichiamo – Ispirati ad antiche fonti iconografiche, dieci quadri rievocheranno aspetti centrali della spiritualità dell’Ordine dei Minimi, arricchiti dalle didascalie dell’Arcivescovo di Reggio Calabria-Bova Giuseppe Fiorini Morosini. – Con la Mostra dal titolo Nuove icone per la vita e la devozione di San Francesco Da Paola: Un percorso di catechesi, la comunità laica e religiosa di Pizzo partecipa con un importante evento alle celebrazioni del V Centenario della Canonizzazione di San Francesco Da Paola  (1 Maggio 1519), Patrono della Calabria e della gente di mare.

L’iniziativa è stata promossa e realizzata alla Comunità del Santuario di San Francesco di Paola in collaborazione con l’Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova, l’Amministrazione Comunale e la Cooperativa Kairos.


Ad esprimere soddisfazione, anche a nome del sindaco Gianluca Callipo, è la consigliera delegata al turismo Sharon Fanello.

Si stratta – dichiara – di una iniziativa molto originale, non soltanto per gli attori protagonisti ma anche da un punto di vista sociale, culturale e turistico. Essa infatti – conclude la Fanello – è destinata ad arricchire la complessiva proposta della nostra destinazione ai numerosi visitatori del Castello e del grande patrimonio identitario e spirituale che la nostra comunità eredita e condivide con l’ospite in tutti i mesi dell’anno.

Anche a nome dell’Amministrazione Comunale, la stessa consigliera delegata coglie l’occasione per ringraziare l’arcivescovo Morosini che ha commissionato le icone alle Suore del Piccolo Eremo delle Querce in Santa Maria di Crochi (RC) e Padre Gaetano Nicolaci, del Santuario di Pizzo dedicato a San Francesco.

Inaugurata nei giorni scorsi alla presenza del Rettore del Santuario, Padre Gaetano Nicolaci, del Primo Cittadino e dell’artista Yuriy Kuku, l’esposizione delle opere sarà visitabile nel Castello Murat fino a domenica 30 giugno 2019, tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 19.

Protagoniste di una piccola e distintiva comunità monastica basiliana queste suore vivono, lavorano e pregano nell’entroterra della Locride. Nel Piccolo Eremo ha sede il Laboratorio di Spiritualità e Tecnica dell’Icona La Glikophilousa che, attraverso percorsi di iniziazione artistica e spirituale alla pittura dell’icona, guidati dalle sorelle iconografe Renata Bozzetto e Rossana Leone, custodisce e rinnova la luminosa memoria dell’antica bellezza bizantina della Calabria.