Museo archeologico di via Risorgimento, Osanna: nuovo allestimento per Crotone

Il direttore dei musei italiani annuncia il progetto del Ministero: restauri, digitalizzazione e nuovi percorsi per valorizzare i reperti

A cura di Redazione
11 marzo 2026 18:15
Museo archeologico di via Risorgimento, Osanna: nuovo allestimento per Crotone - Foto: Redazione
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Oggi parliamo dei Musei di Crotone. Nel corso della presentazione del rinnovo dei locali del Museo di Capo Colonna, è stato annunciato anche il prossimo passo per il sistema museale cittadino: il rinnovamento del Museo Archeologico Nazionale di Crotone di via Risorgimento, che è chiuso da un mese per lavori di ammodernamento e restauro.

Secondo il direttore dei musei italiani Massimo Osanna, quello inaugurato a Capo Colonna è solo l’inizio di un percorso più ampio. «Questo museo è un museo nuovo, un museo contemporaneo che parla a tutti i pubblici e innanzitutto alla comunità di Crotone. Ma questa tappa di Capo Colonna è solo una parte di un progetto molto più ambizioso che stiamo portando avanti».

Osanna ha spiegato che è già al lavoro una squadra di professionisti impegnata nei depositi del museo cittadino per selezionare i materiali da restaurare, digitalizzare ed esporre nel futuro allestimento. «Abbiamo già un gruppo di lavoro che sta operando nei depositi per rilezionare i materiali, avviare restauri e digitalizzazioni e preparare il nuovo progetto scientifico del museo».

L’obiettivo è rinnovare completamente il linguaggio espositivo del museo di via Risorgimento, che conserva reperti straordinari ma che oggi comunica ancora poco al grande pubblico. «Il museo archeologico nazionale di Crotone custodisce materiali straordinari, ma deve essere ripensato per parlare davvero alla città e ai visitatori».

Il progetto rientra in un programma più ampio di valorizzazione del patrimonio archeologico cittadino. «Stiamo lavorando con Filippo Demma, con tutta la squadra della Direzione generale musei di Roma, con la Direzione regionale e con i Parchi archeologici di Crotone e Sibari per fare in modo che questa sia solo una tappa della nuova attenzione verso Crotone e verso tutte le sue emergenze archeologiche e i luoghi della cultura».

«Il progetto – ha concluso Osanna – è sostenuto dal Ministero della Cultura e rientra nel programma di valorizzazione del patrimonio archeologico del territorio».

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