Natura e creatività, così gli studenti dell’Alfieri raccontano l’ambiente

Natura e creatività, così gli studenti dell’Alfieri raccontano l’ambiente

Concluso il progetto PON di scrittura creativa Più gioia... meno noia

Tre alberi piantumati in uno degli spazi verdi del Parco delle Rose, occhi sorridenti, nonostante le mascherine, e in spalla uno zaino, senza libri questa volta, ma con dentro tante esperienze, tanta creatività e soprattutto tante nuove consapevolezze. Si è concluso così il progetto Pon di scrittura creativa Più gioia… meno noia, che ha visto protagonisti i ragazzi della seconda e terza A della scuola secondaria di primo grado Vittorio Alfieri.

La tutor Nuccia Drago e l’esperta Annalisa Ierimonti hanno guidato i giovanissimi studenti in un percorso formativo che ha avuto come tema centrale l’ambiente. «Il rispetto dell’ambiente e dell’ecosistema – ha spiegato la Drago – è un tema sempre più attuale. I ragazzi hanno acquisito nuove consapevolezze ma soprattutto hanno arricchito le loro conoscenze realizzando un prodotto finale attraverso la scrittura creativa e maturando dunque nuove competenze linguistiche e digitali». Un passo deciso verso quella scuola innovativa che già si è messa in gioco in questo anno con la didattica integrata e l’insegnamento trasversale dell’educazione civica.

E proprio l’educazione civica in tutte le sue sfaccettature ha trovato posto nel lavoro prima individuale e poi di gruppo dei ragazzi, nelle uscite programmate e nelle varie iniziative previste dal Pon. «La sensibilizzazione e conoscenza approfondita della tematica ambientale è uno dei gol dell’Agenda 2030 – ha aggiunto la professoressa Ierimonti -, gli studenti hanno maturato competenze utili a livello scolastico ma anche per la vita e si sono resi conto di quanto ancora i cittadini abbiano bisogno di sviluppare le conoscenze sul tema dell’inquinamento o della differenziata».

E l’entusiasmo dei protagonisti è racchiuso nelle parole della giovane studentessa Alessia: «è stato divertente perché diverso dalle solite attività della scuola. Abbiamo imparato a stare insieme, a condividere esperienze e confrontarci.  Ai miei coetanei dico di rispettare l’ambiente: facciamo un passo in più per migliorare la nostra città».

Preziosa la collaborazione con il WWF che per la giornata conclusiva, grazie all’impegno del presidente della sezione di Crotone Paolo Asteriti, ha scelto di piantumare tre alberi autoctoni, tre alberi di agrumi che rappresentano la nostra terra, il futuro e soprattutto la necessità di riscoprire il valore dell’ambiente.

Soddisfatta la dirigente dell’istituto Franca Gisella Parise: «Il PON – ha evidenziato – è stato attivato al fine di contrastare la dispersione scolastica e combattere la povertà educativa, significativamente aumentata, soprattutto nelle fasce sociali più deboli a causa della pandemia da COVID 19 che ha stravolto la quotidianità di ognuno di noi e ha segnato in maniera indelebile i bambini e gli adolescenti, la cui crescita cognitiva, psicologica e relazionale è stata significativamente rallentata.

Noi, sempre nel rispetto di rigide norme comportamentali, volte al contrasto della diffusione del contagio da COVID 19, abbiamo portato avanti le attività previste nel progetto, soprattutto al fine di infondere fiducia nel futuro nei nostri alunni in questa difficile fase della loro vita. A tal proposito, visto che per l’estate si prevede che la morsa del contagio si allenti (speriamo definitivamente, anche grazie alla vaccinazione, alla quale i nostri docenti si sono sottoposti con grande senso di responsabilità), l’I.C. Vittorio Alfieri ha presentato il nuovo progetto PON, al quale ha voluto dare il titolo “Volli, sempre volli…..”. Il progetto, già autorizzato, partirà a giorni, per accompagnare gli alunni che lo vorranno in un percorso di recupero delle competenze di base ma anche, e soprattutto della socialità che è mancata durante questi due anni tragici».