Negli auguri pasquali l’Arcivescovo di Crotone alle Forze dell’Ordine: “Siate persone libere e liberanti al servizio della gente”

Negli auguri pasquali l’Arcivescovo di Crotone alle Forze dell’Ordine: “Siate persone libere e liberanti al servizio della gente”

Crotone – In preparazione alla Pasqua, è stata officiata questa mattina presso la Basilica Cattedrale di Crotone una Messa presieduta dall’Arcivescovo di Crotone-Santa Severina Angelo Raffaele Panzetta, alla presenza del Prefetto di Crotone Carolina Ippolito, dell’assessore Rachele Via in rappresentanza del sindaco Vincenzo Voce, del Questore Marco Giambra, del Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri Gabriele Mambor, del Comandante della Capitaneria di Porto Vittorio Aloi,  insieme al Comando provinciale della Guardia di Finanza, alla Polizia Penitenziaria, al Vice Presidente della Provincia di Crotone Giuseppe Fiorino, al Procuratore della Repubblica Giuseppe Capoccia, e alla Presidente del Tribunale di Crotone Maria Vittoria  Marchianò.

La cerimonia è stata concelebrata dai cappellani militari, a beneficio delle Forze Armate, di Polizia e degli altri Corpi dello Stato operanti nel territorio provinciale di Crotone. Presenti in Duomo anche l’associazione Nazionale Carabinieri, l’Anfi, i Bersaglieri, e l’Associazione Marinai d’Italia. “Viviamo in una società segnata dall’individualismo e da un’idea sbagliata di protagonismo – ha detto il presule nella sua omelia – dall’andare avanti da soli e dal pensare a se stessi. L’invito rivolto a voi tutti che siete qui presenti è di essere forze che lavorano insieme. E’ molto bello anche quando nelle istituzioni si offre una testimonianza di un’operosità dettata dalla sinergia e non dalla bellicosità che non porta niente. E si lavora bene quando si lavora insieme, l’uno con l’altro e l’uno per l’altro”.

L’Arcivescovo rivolgendosi dunque ai convenuti ha ricordato l’impegno e lo sforzo nei due anni segnati dalla pandemia: “Vi siete messi a disposizione della nostra comunità con il rischio personale, e trascurando spesso anche le legittime aspettative delle vostre famiglie, avete servito la nostra gente, permettendo di continuare alle persone di vivere e lavorare. Ringrazio ciascuno di voi per il servizio che avete svolto e che state svolgendo nella nostra comunità. So già che per i giorni pasquali si aggiungeranno  impegni  nel  vostro servizio, ma sono certo che con la collaborazione cercheremo di coniugare insieme l’esigenza della fede, e la necessità di lavorare insieme per la tutela della salute pubblica e della vita che è un bene molto prezioso”.

Alla fine dell’omelia del Precetto Pasquale, ha così concluso: “Non bisogna scoraggiarsi di fronte la fatica, affinchè la libertà sia promossa e sia servizio per essere persone libere e liberanti, di questo ha bisogno oggi il mondo, persone libere e responsabili che avvertano l’esigenza del bene comune e si mettono a servizio della gente”. Al termine della Cerimonia, è stata data lettura alla Preghiera per la Patria.