Nel primo Consiglio Provinciale la messa in sicurezza delle scuole prima di settembre

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Reale Mutua – sezione post

Nel primo consiglio provinciale della nuova giunta, dopo aver verificato le documentazioni dei consiglieri eletti, ne è stata dichiarata la compatibilità degli stessi dal Presidente della Provincia Ugo Pugliese il quale ha augurato buon lavoro a maggioranza e opposizione. Il consiglio si riunirà dopo le vacanze pasquali: «poi si parte immediatamente  con l’analisi sul bilancio consultivo 2018 – ha dichiarato il Presidente dell’Ente Intermedio Ugo Pugliese –  l’approvazione del bilancio 2018 e si comincerà sulla scorta di quanto abbiamo già messo nel previsionale con la programmazione di ciò che dovranno essere gli interventi da fare per la Provincia. Fatto salvo degli interventi di emergenza che sono sempre dietro l’angolo, purtroppo la manutenzione delle strade, che ci preme per la reiterazione delle emergenze, metteremo a posto le scuole prima dell’apertura, abbiamo programmato interventi sulle scuole di competenza dell’ente provinciale, oggi è stato dunque un consiglio di benvenuto, ufficializzazione degli incarichi di consigliere, a seguito avremo un incontro più di natura ristretta per segnare cariche e incarichi ai consiglieri».

E sui problemi in cui versa da tempo la strada del petilino, tema caldo affrontato più volte nell’assise provinciale, Ugo Pugliese ha affermato: «Stiamo aspettando le analisi geologiche di una parte della frane che andava messa in sicurezza, appena sono pronte andremo a recuperare le risorse per poter completare la strada e consegnarla».

Dovrebbero essere diversi gli incontri tra maggioranza e opposizione per discutere sulle priorità: «Le sollecitazioni dovrebbero essere tante – ha affermato Anna Curatola, consigliere provinciale di minoranza – dato che siamo una provincia di 27 comuni, con le loro esigenze, credo che dobbiamo partire dal presupposto che ognuno di noi non rappresenti solo il comune nel quale è stato eletto, bensì tutti i 27 comuni. Naturalmente non conosciamo il bilancio di previsione approvato, non conosciamo gli aspetti sul quale il bilancio ha posto la sua attenzione, dobbiamo verificare gli obiettivi che il precedente consiglio si era prefisso. È vero che abbiamo cominciato adesso, è anche vero però che non si parte da zero, e dobbiamo sollecitare la maggioranza del consiglio provinciale per la soluzione dei problemi che la Provincia presenta».

D.R.