Noi con l’Italia lancia la sfida al Centrodestra pitagorico

Noi con l’Italia lancia la sfida al Centrodestra pitagorico

Sempre più attivi e sempre più strutturati. Crotone si candida  prepotentemente a punto di forza per Noi con l’Italia e la conferma è data dalla riunione fra i tesserati “Incontriamoci Crotone” che si è tenuto nel pomeriggio di martedì. Il gotha regionale del partito ha preso contezza di quanto entusiasmo ci sia a nella città pitagorica portato dal coordinatore cittadino Pisano Pagliaroli e da quello provinciale Oreste Gualtieri.

Crotone libera” è questo il filo rosso che ha legato tutti gli interventi che si sono succeduti durante l’incontro. A moderare i lavori è stato Pagliaroli che ha salutato i tanti convenuti. “È una piccola famiglia ma cresceremo. Il centrodestra crotonese siamo noi perché Forza Italia si è offerta di fare da stampella alla giunta comunale di Crotone. Non siamo in grado di fare promesse, ma sappiamo solo che tutti uniti ci prederemo questa città perché il voto di protesta ha fallito, sta facendo esattamente quella vecchia politica che ha combattuto solo con gli slogan. Sono il secondo dei non eletti e potrei diventare consigliere ma in questo Consiglio non ci voglio entrare. Dobbiamo ritrovare la nostra dignità. Vogliamo riprenderci la città”.

A seguire il coordinatore regionale Michele Ranieli: “Avevo smesso di fare politica dopo aver fatto l’assessore regionale, il consigliere regionale, l’assessore della Provincia di Catanzaro quando è stata smembrata perché è stato fatto il gioco di Reggio Calabria e Cosenza facendo perdere importanza e anche fondi alla parte centrale della Calabria. Vedo in sala tanti giovani e la cosa mi piace molto perché in molti reputano la politica una cosa sporca, questi invece non vogliono che gli altri decidano per tutti, la politica è invece vitale. Giovani svegliatevi e pretendete una Calabria migliore! Mi piace che siano presenti diverse donne perché sono meno soggette a cattive influenze. Crotone è la capitale del mar Ionio deve riscoprire e valorizzare i suoi tesori, Pitagora su tutti”.

Anche se ai primi passi in politica il coordinatore provinciale Oreste Gualtieri si mostra invece molto lungimirante: “Il nostro partito pone ,al centro la persona e la sua credibilità ed ha uno spiccato senso del bene comune. Noi con l’Italia è una sorta di confucianesimo moderno perché Confucio voleva vivere in una società familiare e ben governata. La Cina della sua epoca per certi versi somiglia alla situazione che stiamo vivendo oggi. Il nostro partito vuole costruirsi una reputazione genuina in maniera empatica mettendo al centro l’essere umano perché noi vogliamo ascoltare e formare i giovani che devono pensare liberamente”.

Benedetto Proto responsabile regionale economia e formazione ma già presidente del Consiglio provinciale nonché vicesindaco rimarca quanto fatto dalla scorsa giunta comunale e di come l’attuale stia dilapidando questo patrimonio: “L’obiettivo primario del partito è formare una nuova classe dirigente, questa è la cosa che più mi ha stimolato e mi ha coinvolto, questo nuovo taglio dato mi ha incuriosito. La parole del presidente Maurizio Lupi mi sono piaciute molto, operare con buon senso e non per il senso comune che tanto va di moda. A Crotone dopo un anno e mezzo la giunta riesce a non spendere soldi che sono in cassa, Piano strade, bonifica e antica Kroton già finanziate sono rimaste lettera morta. Il primo impegno deve essere quello di tenere unito il centrodestra. Voglio però portare all’attenzione la situazione delle infrastrutture esistenti non sfruttate in tutte le loro potenzialità”.

Giovanni Costa presidente del movimento Liberali conservatori  ufficializza l’appoggio al partito: “Con Noi con L’Italia condividiamo gli stessi valori e gli stessi ideali, per questo Liberali conservatori ha deciso ufficialmente di confederarsi con questo partito”. Secco ma molto deciso l’intervento di Domenico Olivadoti responsabile regionale Patrimonio ed attività produttive: “Sono a casa e torno a fare politica quella sana, quella nobile. Abbiamo uomini che valgono molto che ci porteranno a grandi vittorie”.

A chiudere l’incontro Pino Galati responsabile nazionale Regioni ed Enti locali: “C’è grande entusiasmo, c’è grande passione, c’è voglia di coinvolgere e a Crotone si stanno mettendo insieme entusiasmo antichi e passioni nuove, esattamente quello che Noi con l’Italia cerca di rappresentare. Il nostro deve essere un partito confederale e ognuno deve mantenere la propria identità. Stiamo facendo tante proposte politiche, ma queste devono camminare sulle gambe degli uomini. Siamo per la cultura della partecipazione diffusa, ma soprattutto per quella del merito. Il centrodestra deve ripartire e lo deve fare con un confronto. A Catanzaro abbiamo preteso un candidato di centro destra e siamo gli unici ad averlo fatto. Antonello Talarico è il miglior candidato possibile. Proporrò al presidente Lupi di fare degli stage dello sport a Crotone nell’accezione più ampia, salute, dilettantismo. Vogliamo tornare a parlare di cose concrete, abbiamo talenti, passione, competenze e questo mix spero ci possa portare alla vittoria a Catanzaro seguita poi da tante altre”.