Noi mamme e bebé: “Preoccupate per Neonatologia e Pediatria”

Noi mamme e bebé: “Preoccupate per Neonatologia e Pediatria”

Disagi in entrambi i reparti, l'associazione chiede risposte

Ancora una volta è l’associazione Noi mamme e bebé non rimane in slenzio e accende i riflettori sulle ripercussioni della situazione in cui desta il reparto di Neonatologia del San Giovanni di Dio anche su quello di Pediatria.
In attesa di comprendere quali siano le “sedi opportune “ in cui rivolgere le nostre domande – si legge in una nota dell’associazione -, non ci resta che esternare la nostra preoccupazione su ciò che sta avvenendo nei reparti di neonatologia e pediatria dell’ospedale di Crotone . Ebbene sì! Perché oltre all chiusura della Tin e alla sospensione delle attività ambulatoriali del reparto di neonatologia ora a destare preoccupazione e’ anche la situazione in cui i due reparti si trovano a causa delle soluzioni paventate per fronteggiare il momento di emergenza dovuta alla carenza del personale del reparto di neonatologia . Qualcuno potrebbe chiedersi se non siamo ancora stufe di urlare alla luna parole che sembrano portate via dal vento , a tutti rispondiamo che continueremo a denunciare liberamente la nostra preoccupazione .

Il nostro unico interesse e’ che l salute delle mamme e dei bambini venga tutelata e troviamo che la soluzione paventata di attivare la guardia interdivisionale possa rappresentare un rallentamento delle attività di pediatria e neonatologia oltre ad un rischio per medici e pazienti principalmente a causa della lontananza tra i due reparti .Sono 8 le porte che i medici devono attraversare per passare da un reparto ad un altro oltre a diverse centinaia di metri !Presentare questa soluzione poi, nel periodo estivo, in cui l’ipotetico afflusso di pazienti e’ aumentato dalla presenza di turisti e le gestanti sono maggiormente esposte al rischio di parto pretermine sia una decisione ancor più inverosimile . Apprezziamo gli sforzi
Della dirigenza e riconosciamo la difficoltà nel reperire personale disponibile a prendere servizio a Crotone ma non comprendiamo le motivazioni dell’allungamento dei tempi per la convocazione dei medici risultati idonei al concorso tenutosi in data 4 giugno. Perché solo a Crotone ci vuole tutto questo tempo? Perché a Lamezia in seguito al pensionamento di due medici in breve tempo e’ stato indetto un concorso che si terrà il 6 luglio? Perché l’asp di Crotone non fa richiesta per attingere alle graduatorie di altre asp così come hanno fatto altri nosocomi ben più piccoli del nostro? Queste e altre domande ci attanagliano i pensieri . Rimane un grosso punto di domanda : quali sono i progetti per il reparto di neonatologia? Speriamo che qualcuno voglia dare questa semplice risposta ad una richiesta legittima avanzata da liberi cittadini.
Non possiamo dimenticare di esternare la nostra gratitudine ai medici del reparto di neonatologia per il lavoro incessante svolto e ai medici di pediatria che con grande spirito di sacrificio e responsabilità hanno accettato di contribuire con il loro lavoro per garantire un servizio essenziale alle mamme e ai bambini.