Nonostante i nuovi vaccini l’Ema incalza: “Avanti con quelli disponibili”

Nonostante i nuovi vaccini l’Ema incalza: “Avanti con quelli disponibili”

Non bisogna aspettare altri vaccini specifici ad altre varianti per decidersi di vaccinarsi, anche perché non conosciamo quale sarà la variante prevalente nel prossimo inverno: i vaccini adatti contro la variante Ba.1 Comirnaty (Pfizer/BioNTech) e Spikevax (Moderna) che sono stati raccomandati per la commercializzazione, così come gli altri in via di valutazione, espanderanno l’immunizzazione verso tutte le varianti, quindi è importante proseguire la campagna di vaccinazione con i vaccini disponibili, senza aspettare”.

Così il responsabile dell’Agenzia Europea del Farmaco (Ema) per le minacce per la salute e per la strategia sui vaccini Marco Cavaleri, in conferenza stampa sulla situazione attuale della pandemia in Europa e sull’approvazione dei vaccini anti-Covid monovalenti contro la variante Omicron rilasciata dall’Agenzia giovedì 1° settembre.

“Questi due vaccini sono più efficaci contro la variante Ba.1, e gli anticorpi neutralizzano anche le sottovarianti Ba.2.75 e Ba.5” ha detto Cavaleri. “Possono essere impiegati come dose di richiamo nelle persone dai 11 anni in su che hanno già ricevuto due dosi di vaccinazione e raccomandiamo gli Stati di somministrarli superati i quattro mesi dall’ultima iniezione o dall’esposizione al virus”. I vaccini specifici per queste varianti, ha aggiunto Ema, dovranno essere utilizzati dando la priorità a: anziani, soggetti più fragili, immunodepressi, donne incinte, personale sanitario.