Notte prima degli Esami ma non per tutti: la maturità al tempo del Covid

Notte prima degli Esami ma non per tutti: la maturità al tempo del Covid

L’attesa è finita, domani si torna in classe per gli Esami di Stato. Dopo un anno difficile studenti e docenti sono pronti a concludere un ciclo che proietterà i ragazzi nel mondo dei “maturi”. Tutto è ormai stato organizzato, designati i presidenti che saranno esterni, la commissione è invece interna, e consegnati i lavori dei ragazzi che partiranno proprio dall’argomento che gli è stato assegnato. Come deciso dal Ministero, l’Esame prevede solo un colloquio orale. Anche quest’anno si è preferito evitare le prove scritte. Nessun toto esame dunque, né scommesse sull’autore o sulle tracce del tema storico, artistico e tecnologico, nessuna preghiera per la versione di latino e greco o per le tanto temute formule matematiche.

Il nuovo esame di Stato, che non sappiamo per quanto ancora sostituirà il vecchio, sembra però piacere agli studenti e anche a molti professori perché sembrerebbe mettere in luce le vere competenze dei ragazzi che potranno così discutere e approfondire gli argomenti delle varie materie. La prova orale, inoltre, proseguirà con l’analisi di un testo già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento della lingua e letteratura italiana. Saranno poi analizzati, come lo scorso anno, dei materiali (un testo, un documento, un problema, un progetto) predisposti dalla commissione. All’interno dell’elaborato o nel corso del colloquio saranno esposte le esperienze svolte nei Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento. Nella conduzione dei colloqui si terrà conto delle informazioni contenute nel curriculum dello studente, che comprende il percorso scolastico, ma anche le attività effettuate in altri ambiti, come sport, volontariato, attività culturali. L’elaborato riguarda le discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi, che potranno essere integrate anche con apporti di altre discipline, esperienze relative ai Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento o competenze individuali presenti nel curriculum dello studente. Il credito scolastico avrà un peso fino ad un massimo di 60 punti, 40 per l’orale.

La votazione finale resta in centesimi e si potrà ottenere la lode. Tutto si svolgerà in sicurezza come previsto anche dal Protocollo d’Intesa tra il Ministero dell’Istruzione e le Organizzazioni sindacali per lo svolgimento in presenza e in sicurezza. Sono sostanzialmente confermate le misure previste nel Protocollo d’Intesa 2019-2020. Ad esempio, sarà necessario mantenere due metri di distanza fra candidato e commissione, studentesse e studenti potranno avere un solo accompagnatore, si dovrà indossare la mascherina. In particolare, con il documento siglato viene precisato che la tipologia di mascherine da adottarsi dovrà essere di tipo chirurgico. Non potranno, dunque, secondo il parere espresso anche dal Comitato tecnico scientifico, essere utilizzate mascherine di comunità ed è sconsigliato, da parte degli studenti, l’utilizzo prolungato delle mascherine FFP2. Gli esami sono vicini e anche se a distanza sarà comunque un giorno memorabile per i ragazzi.
V. R.