Nubifragio Crotone, il presidente ff: “Subito la stima dei danni, non si può stare con le mani in tasca mentre la Calabria muore”

Nubifragio Crotone, il presidente ff: “Subito la stima dei danni, non si può stare con le mani in tasca mentre la Calabria muore”

Crotone – L’esecutivo della Giunta Regionale presso la sala consiliare del Comune di Crotone ha incontrato i rappresentanti dei territori più colpiti dagli eventi alluvionali degli ultimi giorni (leggi qui). «In questa fase, che è quella più importante, noi siamo a disposizione. Andranno da subito valutati i danni subiti, casa per casa. I ristori saranno il primo passo, poi verrà risarcimento del danno totale. Noi ci siamo».

È quanto ha dichiarato il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, nel corso dell’incontro, avvenuto questa mattina nella sala consiliare del Comune di Crotone, tra la Giunta regionale e i rappresentanti dei territori della fascia ionica colpiti dall’ultima ondata di maltempo.

«Ringrazio tutti per la presenza, ma voglio innanzitutto ricordare – ha detto Spirlì il presidente Jole Santelli, nel quarantesimo giorno dalla morte».

Subito dopo, l’aula ha tributato un lungo applauso alla compianta governatrice della Calabria.

«Considero Crotone – ha continuato – capitale di questo territorio colpito. Ogni casa di un Calabrese è casa di tutti i Calabresi. Ringrazio il sindaco Voce e il consigliere regionale Sculco per il loro impegno sul territorio, i presidenti delle Regioni e il ministro Boccia per la loro vicinanza. Non ci lasceremo soli a vicenda. Insieme possiamo, da solo non ce la farà mai nessuno. La partigianeria non serve a nulla. Ieri ho sorvolato questa zona e ne ho visto le ferite. Siete un polmone della nostra economia, in particolare della nostra agricoltura. Gli assessori regionali, in questo senso, stanno già lavorando molto sui luoghi interessati. Non si può stare con le mani in tasca mentre la Calabria muore. La Protezione civile ci ha assicurato un intervento veloce per famiglie e imprese. La mala gente, a partire da Caino, è sempre esistita. Ma ciò non riguarda la maggioranza dei Calabresi. Per quanto riguarda la Sanità, gli ospedali da campo ci aiuteranno in questa emergenza nell’emergenza», ha concluso.