Nuove deleghe alla Provincia di Crotone: Fabio Manica ridisegna la squadra
Dopo il subentro del 29 dicembre, il presidente facente funzioni assegna ruoli chiave ai consiglieri per garantire piena operatività dell’Ente
Il presidente facente funzioni della Provincia di Crotone, Fabio Manica, ha ridisegnato le deleghe dei consiglieri provinciali, dando una nuova configurazione all’assetto amministrativo di via Mario Nicoletta. Un passaggio dopo che il vice presidente dell'ente intermedio è subentrato alla presidenza lo scorso 29 dicembre in seguito alla decadenza di Sergio Ferrari, eletto consigliere regionale
Tra i primi incarichi assegnati vi è quello a Vincenzo Familiari, chiamato a seguire settori strategici come Ambiente, con particolare riferimento a rifiuti e bonifiche, oltre alle Fonti energetiche e all’Edilizia scolastica, ambiti centrali per la tutela del territorio e la sicurezza delle strutture pubbliche.
Un ruolo di grande peso è stato affidato poi a Umberto Lorecchio, sindaco di Pallagorio, al quale è stato attribuito un ventaglio di deleghe trasversali che vanno dall’Agricoltura alla Caccia e Pesca, fino alla gestione tecnica del PNRR, dei CIS e dell’Innovazione tecnologica e digitalizzazione, snodi decisivi per lo sviluppo e la modernizzazione dell’amministrazione provinciale.
A Mario Megna sono state assegnate le competenze su Personale, Affari Generali e Istituzionali, con particolare attenzione ai temi dell’Anticorruzione e della Promozione del territorio, mentre Saverio Punelli riceve il corposo pacchetto legato a Lavori pubblici e Viabilità, comprensivo delle autorizzazioni stradali, della pianificazione e della Cooperazione internazionale.
Le deleghe al Servizio civile, ai Rapporti con i Comuni, al Patrimonio, al Demanio e alla Protezione civile sono state invece attribuite a Vincenzo Raffaele Lagani, chiamato a svolgere un ruolo di raccordo istituzionale con gli enti locali.
Ampio anche il perimetro affidato a Giovanna Provveduto, che seguirà settori cruciali per lo sviluppo sociale ed economico come Parchi e Riserve, Turismo, Formazione professionale, Centri per l’Impiego, Immigrazione, Terzo Settore e Pari Opportunità.
Infine, a Giusi Pirito vanno le deleghe alle Politiche giovanili, all’Impiantistica sportiva, alla Rete scolastica, alla Stazione Unica Appaltante (CUC) e alla Valorizzazione dei borghi, con l’obiettivo di rafforzare servizi, infrastrutture e identità dei territori.
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