Nuovo ospedale di Crotone, Graziano: «Con una struttura moderna risolveremmo molti problemi»

Il direttore generale dell’Asp interviene sui fondi da 300 milioni di euro e sui limiti dell’attuale presidio: «È un ospedale datato, servirebbero interventi più sostanziali»

A cura di Redazione
14 ottobre 2026 11:00
Nuovo ospedale di Crotone, Graziano: «Con una struttura moderna risolveremmo molti problemi» - Foto: Redazione
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Il futuro del nuovo ospedale di Crotone torna al centro del dibattito sulla sanità provinciale. A parlarne è stato ieri sera Antonio Graziano, direttore generale dell’Asp di Crotone, intervenuto nell’assemblea dei sindaci in Comune (QUI). Sollecitato sul progetto e sulle risorse di cui si discute, pari a circa 300 milioni di euro, il manager ha riconosciuto la necessità di una struttura moderna, capace di superare i limiti dell’attuale presidio, pur precisando di non avere approfondito direttamente la questione dei finanziamenti.

«So che ci sono questi fondi, si parla di 300 milioni di euro, però non ho approfondito questo aspetto perché riguarda più che altro la politica regionale e non è di mia diretta competenza», ha dichiarato Graziano.

Il direttore generale ha però espresso una valutazione chiara sull’utilità di un nuovo edificio ospedaliero per il territorio crotonese. «Se ci fosse un nuovo ospedale, come quello che è nato nella Sibaritide, risolveremmo molti problemi», ha affermato.

Secondo Graziano, l’attuale struttura presenta criticità legate soprattutto alla sua età e alla conformazione degli spazi, che rendono più complesso adeguarla alle esigenze sanitarie e organizzative attuali.

«Questo è un ospedale datato, stiamo cercando di renderlo più attrattivo e confortevole, però ha i suoi anni e in alcune parti necessiterebbe di un intervento molto più sostanziale», ha spiegato.

Intervenire su un presidio già esistente, ha aggiunto, non garantisce necessariamente gli stessi risultati che si potrebbero ottenere progettando una struttura da zero, sulla base delle necessità attuali dei servizi e dei pazienti.

«Un ospedale nuovo nasce e viene progettato sulla base delle esigenze che sono mutate, anche organizzative. Cosa che non potremmo fare per questo ospedale», ha osservato il direttore generale. Nel frattempo, l’Asp punta a migliorare la fruibilità degli ambienti esistenti, senza perdere di vista l’aspetto più importante per i cittadini: la qualità delle prestazioni e la professionalità degli operatori.

«I cittadini vogliono la qualità delle cure. L’ambiente, se è confortevole, è meglio, cerchiamo di farlo, ma se l’ambiente è confortevole e non c’è un servizio valido, credo che si faccia ben poca cosa», ha concluso Graziano.

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