Oggi è il Venerdì Santo: il mondo si ferma davanti la Croce

Oggi, per milioni di cristiani nel mondo, è il Venerdì Santo: una giornata di silenzio, raccoglimento e memoria. È il giorno in cui si fa memoria della crocifissione di Gesù di Nazaret

A cura di Redazione
03 aprile 2026 08:00
Oggi è il Venerdì Santo: il mondo si ferma davanti la Croce - Foto: Redazione
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Oggi, per milioni di cristiani nel mondo, è il Venerdì Santo: una giornata di silenzio, raccoglimento e memoria. È il giorno in cui si fa memoria della crocifissione di Gesù di Nazaret, evento centrale della fede cristiana. Non è una celebrazione nel senso festivo del termine, ma un momento di profonda meditazione sul mistero della sofferenza, del sacrificio e dell’amore.

La Croce è il simbolo che domina questo giorno. In essa non si esalta il dolore in sé, ma l’amore capace di donarsi fino in fondo. Secondo il Vangelo, Gesù accetta la croce senza rispondere alla violenza con altra violenza. Il suo silenzio non è rassegnazione, ma scelta consapevole di consegnarsi per amore. Per i credenti, la Croce non è la fine, ma il passaggio verso la Risurrezione, che si manifesterà due giorni dopo, la domenica di Pasqua.

Tradizionalmente, il Venerdì Santo è un giorno di digiuno e astinenza. Le chiese non celebrano l’Eucaristia: il tabernacolo è vuoto, gli altari spogli. La liturgia del pomeriggio è austera, segnata dalla lettura della Passione secondo Giovanni, dalla preghiera universale e dalla venerazione della Croce.

In molte città, si tengono processioni silenziose, via crucis e momenti di preghiera comunitaria.

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